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Martedì 25 Gennaio 2005

Cassano – Il capogruppo all’opposizione Adduci incalza il Sindaco sulla questione della lottizzazione - « Restituire ai cittadini parte della pineta »


Le problematiche legate al verde attrezzato della pineta di Marina di Sibari torma alla ribalta con una nota diffusa dal capogruppo consiliare "Uniti per cambiare" Luigi Adduci, il quale chiede al sindaco, all'assessore al ramo e al direttore generale dell'ente sibarita, «l'immediata restituzione ai cittadini, agli utenti, ai residenti e ai turisti di Marina di Sibari di un ampio tratto di pineta». «La convenzione di lottizzazione di Marina di Sibari - esordisce Adduci - approvata dal Consiglio comunale prevede, per quel che riguarda il verde attrezzato, l'acquisizione di aree per circa 90.700 metri quadrati. Nella planimetria allegata alla convenzione, l'intera pineta compresa tra il litorale e l'area urbanizzata ove insiste il villaggio Marina di Sibari, è destinata, tutta intera, al verde pubblico attrezzato. L'avv. Roberto Falvo - continua Luigi Adduci - incaricato da parte dell'Amministrazione comunale di elaborare uno studio sulla complessa problematica di marina di Sibari, quanto alle aree destinate al verde pubblico attrezzato, ricorda agli amministratori che la normativa vigente prevede l'obbligo m capo ai lottizzanti di cedere gratuitamente aree necessarie nella quantità minima di 90.700 mq. Dalla stessa relazione dell'aw. Falvo risulta all'indice inoltre che vi sia stato un atto di cessione alla Sibari camping di una area "destinata a verde" (leggi pineta) del 15 marzo 1985. Se dalla planimetria originaria risulta, dunque, che l'intera pineta è destinata a verde pubblico attrezzato, perché a tutt'oggi non si è provveduto ancora al trasferimento di detta area al comune per renderla fruibile?» «Abbiamo avuto modo di porre più volte questo grave problema in passato e di sostenere la necessità della restituzione dell'intera pineta alla fruizione pubblica. Ma l'appello rivolto anche alla precedente amministrazione è rimasto inascoltato. Attendiamo ora una risposta urgente da parte dell'attuale amministrazione comunale, dal sindaco Gianluca Gallo, dall'Assessore al ramo e dal direttore generale lannuzzi, perché si possa con immediatezza restituire l'uso di un ampio tratto della pineta che finora è stato inspiegabilmente lasciato alla disponibilità di privati. Se poi non si condivide - conclude Adduci - il parere espresso dal consulente del Comune, aw. Roberto Falvo, lo si dica chiaramente!» Intanto si apprende che il presidente dell'associazione "Pro Marina di Sibari", Pasquale Tricoci, denuncia la situazione di estremo degrado del villaggio turistico e chiede un incontro urgente al sindaco Gianluca Gallo. Riferendosi a un pregresso incontro avuto col sindaco Gallo, Tricoci dichiara «che fino ad oggi non si sono avute notizie circa la promessa programmazione di interventi di ordinaria amministrazione sull'area di Marina di Sibari. Gli operatori economici e gli utenti del villaggio - aggiunge Tricoci - sono preoccupati, oltre che per il permanere dello stato di sequestro dell'area da parte della magistratura, circa il gravissimo stato di degrado dello stesso che in alcune aree presenta ancora erbacce e le immondizie depistate accanto ai cassonetti dal settembre scorso» senza che le stesse siano state rimosse o asportate dal luogo deposito.

Martino Zuccaro

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