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Lorenzo Di Vincenzo. Ingegnere prestato alla politica nelle
vesti di assessore all’urbanistica ed ai lavori pubblici.
Chiamato a Palazzo di città nel luglio 2004 dal sindaco Gianluca
Gallo. Quasi un ritorno, per l’uomo che già negli anni ’80,
all’epoca da dirigente dell’ufficio tecnico comunale, aveva
rivestito ruoli di primo piano in Municipio. Adesso Di Vincenzo
parla da assessore. E traccia un primo bilancio del suo operato,
delineando altresì impegni e prospettive future. L’elenco che
pare un rosario inizia con la segnalazione delle opere già in
fase d’esecuzione, ricevute in eredità dalle precedenti
amministrazioni: si va dalla caserma dei Carabinieri ai lavori
lungo la provinciale Lauropoli – Sibari, passando per la
realizzazione del nuovo istituto tecnico commerciale ed il
consolidamento geosismico dell’istituto per anziani “Casa
Serena”. Si prosegue con i finanziamenti relativi alla
valorizzazione delle Grotte di Sant’Angelo, della Pietra del
Castello, del parco di Milone, del parco archeologico sibarita.
Si chiude con gli stanziamenti destinati al completamento della
rete fognaria di contrada Algaria. Comincia il secondo
capitolo, destinato ai cantieri che s’apriranno su diretto
impulso della giunta Gallo. <<Entro il 2005 – afferma
l’assessore all’urbanistica – sarà inaugurato il teatro
comunale, i cui lavori di completamento sono stati di recente
consegnati all’impresa aggiudicataria. Troveranno presto
attuazione anche i progetti, già finanziati, per la
realizzazione d’una gradinata tra via Diaz e via Amendola, per
l’ampliamento della parrocchia di San Francesco d’Assisi e per
la manutenzione di quella dei Sacri Cuori>>. Avanti, con la
progettazione di una nuova cappella cimiteriale ed i soldi
elargiti dalla Regione Calabria per la sistemazione della strada
interpoderale Fornara – Pozzi e la progettazione di una nuova
cappella cimiteriale. Infine, spazio alla programmazione.
Di Vincenzo ricorda soddisfatto l’approvazione del Piano di
sviluppo urbano presentato dal Comune di Cassano ed i fondi
ottenuti attraverso il Piano integrato agricolo regionale, che
consentiranno di dar vita all’acquedotto Doria – Tre Ponti e di
incentivare le attività turistiche ed artigianali. In coda,
un’annotazione per il centro operativo misto della Protezione
Civile. <<Sarà insediato a Doria, nei locali dell’ex scuola
media, per i quali esiste già un progetto di recupero e
riqualificazione strutturale>>, precisa l’assessore. Poche
parole vengono spese per Marina di Sibari. Lo scorso 27
d’ottobre, durante i lavori dell’ultima seduta della commissione
consiliare “Ambiente e territorio”, l’assessore s’era impegnato
a presentare, nel volgere di poche settimane, una proposta
tecnica e politica, base di confronto con le società
lottizzatrici. <<Su Marina di Sibari, non essendo ancora
definiti gli interventi>>, commenta Di Vincenzo tre mesi dopo
quell’annuncio, <<nulla di preciso posso riferire>>. Sarà per
un’altra volta.
Gianpaolo Iacobini |