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Aeroporto
della Sibaritide: il consiglio provinciale approva un ordine del
giorno. Chiesta a Regione e Governo la convocazione di una
riunione per discutere dello scalo sibarita. Per l’aeroporto si
muove ora la Provincia di Cosenza. Dopo la mobilitazione
istituzionale promossa nelle settimane scorse dal sindaco di
Cassano, Gianluca Gallo, è adesso il consiglio provinciale a
lanciare un sasso nello stagno della politica regionale. Il
sasso è l’ordine del giorno approvato lunedì pomeriggio, al
termine di una vivace seduta dell’assemblea consiliare.
Raccontano le cronache: in aula arriva la proposta di
sollecitare Governo e Regione Calabria a convocare una riunione
per affrontare la questione della realizzazione dell’aeroporto
di Sibari. La presenta Luigi Garofalo, capogruppo di Alleanza
Popolare. Dice Garofalo nel suo intervento: <<Sibari è la grande
tradita, che vede oggi naufragare i suoi progetti di sviluppo e
si ritrova con un pugno di mosche in mano. Una delle grandi
infrastrutture da realizzare era l’aeroporto, i cui
finanziamenti sono spariti nel nulla, compresi i 26 miliardi di
lire stanziati con la Finanziaria del 2001 su interessamento del
senatore Cesare Marini>>. Aggiunge: <<La diversa connotazione
politica delle istituzioni non dovrebbe alimentare ragioni di
scontro, ma alla riunione romana in cui s’è parlato dello scalo
aeroportuale sibarita la Provincia non era stata invitata. È
perciò necessario sollecitare Governo e Regione a convocare un
incontro per discutere, insieme alla Provincia, della
realizzazione dell’aeroporto>>. Quando s’apre il dibattito, l’aennina
Pasqualina Straface propone l’approvazione di un documento con
cui <<s’impegni la Provincia a predisporre il bando per la
scelta dei soci privati di maggioranza e la Regione ad
assicurare, almeno in parte, in finanziamenti necessari>>.
Franco Corbelli, presidente del gruppo “Diritti Civili”, insiste
per un’intesa istituzionale. Il diessino Giovanbattista Genova
sottolinea <<l’esigenza di una ripresa del confronto sulla
questione dell’aeroporto>>. Tocca poi all’assessore al turismo
Rosetta Console. Ricordate le iniziative già poste in essere
dalla Provincia, l’assessore si sofferma su “AerSibari”, società
di gestione dello scalo che non c’è, varata da Provincia e
Comune di Cassano. <<A nulla vale procedere alla costituzione
della società – afferma la Console – se non in funzione di
un’opera da gestire: la mancata approvazione del progetto non
consente di procedere alla predisposizione e pubblicazione del
bando per individuare i partners privati>>. Finisce con Cecchino
Principe, presidente del consiglio, che invita all’unità, mentre
il presidente dell’amministrazione provinciale, Mario Oliverio,
suggerisce <<un approfondimento per recuperare le risorse
finanziarie cancellate>>. Si va al voto: l’aula approva
all’unanimità l’ordine del giorno presentato da Luigi Garofalo.
Ufficialmente, adesso, la Provincia di Cosenza chiede a Governo
e Regione Calabria di convocare le parti interessate per
discutere, insieme, della realizzazione dell’aeroporto di
Sibari.
Gianpaolo Iacobini |