|
L’incontro che non t’aspetti. Quello di cui solo le agende
private recano traccia perché, sussurra sornione Palazzo di
città provando a sviare le curiosità dei cronisti, <<prima
lavorare, poi reclamizzare>>. Avviene di mercoledì, mentre il
cielo cupo minaccia sfracelli. Poco prima delle 13, Giuseppe
Geraci, deputato di collegio, sale le scale del Municipio. Gli
fa da battistrada un lavoratore di pubblica utilità che lo
riconosce. Lo accompagnano i suoi più fidati collaboratori. Va
dal sindaco Gianluca Gallo, che lo ha invitato a discutere di
alcuni tra i guai più seri che Cassano e i suoi amministratori
si trovano a dover affrontare. Riunione a porte chiuse, <<nel
segno della cordialità>>, farà sapere poi il primo cittadino
cassanese. All’ordine del giorno, tanti temi. Su tutti, il
dissesto finanziario, l’aeroporto della Sibaritide, la rete
fognaria di contrada Lattughelle. Se ne sa quel che i
protagonisti raccontano al termine del confronto, un’ora dopo.
Conferma il sindaco: <<Abbiamo parlato di aeroporto, dissesto,
fognatura a Lattughelle ed altre questioni ancora. Le soluzioni
necessarie richiedono un’ampia convergenza politica. M’è parso
naturale, dunque, coinvolgere in primis il deputato che
rappresenta l’intero territorio in Parlamento. Sono certo che
Geraci non mancherà di dare il suo personale, importante
contributo>>. E lui, il deputato, non si sottrae alle sue
responsabilità. Si comincia dal dissesto. <<Il caso di Cassano
– spiega – rappresenta un unicum a livello nazionale. Presenta
degli aspetti mai approfonditi prima, che ne fanno quasi
un’eccezione dal punto di vista giuridico. Spetterà al Ministero
degli Interni valutare ipotesi e risposte adeguate>>. Avanti:
Lattughelle e la sua rete fognaria che non c’è. C’è invece, da
qualche tempo, un progetto esecutivo, commissionato dal Comune
di Cassano. Mancano però i fondi: 1.100.000 euro. Il Municipio
ha già bussato alle porte della Regione. Geraci aggiunge: <<Ne
parlerò con l’assessore regionale Giovanni Dima. Posso garantire
che non fa certo difetto l’impegno a risolvere problemi che
purtroppo sono tanti ed ugualmente gravi>>. Si chiude con
l’aeroporto. <<Il nostro gruppo consiliare provinciale – afferma
Geraci vestendo i panni di esponente di Alleanza Nazionale – sta
pigiando il piede sull’acceleratore affinché la Provincia
investa cifre più consistenti nella realizzazione dell’opera.
Lavoreremo anche per definire incontri operativi a più alto
livello, con Regione Calabria e Governo. Ci sono delle ottime
premesse per far bene. Ad esempio, vi sono imprenditori privati
che intendono contribuire in maniera attiva. Questo è
sicuramente un segnale che lascia ben sperare>>. Poi più
niente. Geraci il deputato va a pranzo con il sindaco che, dice,
<<è uno che s’impegna, lavora e porta a casa buoni risultati>>.
Nient’altro. Se davvero son rose, fioriranno. Le spine, quelle,
già bastano e avanzano.
Gianpaolo Iacobini |