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Lunedì 24 Gennaio 2005

Cassano – Congresso di Rifondazione comunista: a Cassano stravince la mozione Bertinotti. Eletto anche il nuovo direttivo sezionale.


Cassano, si sa, fa eccezione. La regola vale anche per Rifondazione comunista: il partito è chiamato al voto in tutta Italia per decidere le linee politiche future nell’ambito del sesto congresso. In provincia di Cosenza quasi ovunque si registra l’affermazione del gruppo che fa capo al dirigente nazionale Claudio Grassi. In città, invece, le tesi programmatiche che hanno nel segretario nazionale Fausto Bertinotti  il loro ispiratore stracciano la concorrenza con percentuali bulgare: 82% al segretario, quel che resta a tutti gli altri. Il dato emerge dall’assemblea congressuale del circolo “Cosmo Granito”, svoltasi sabato sera. La cronaca racconta di una sezione affollata da iscritti e simpatizzanti comunisti, ma non dalle delegazioni degli altri partiti. Invitati ed assenti. La Federazione provinciale manda il giovane Nicola Corbino, assessore comunale a Montegiordano, a far da garante. Il segretario uscente Mimmo Roseti apre i lavori con la sua relazione. <<A Cassano – dice – il partito sta consolidando le proprie posizioni. Alla battuta d’arresto alle elezioni provinciali ha fatto da contraltare il buon risultato dei nostri candidati alle Comunali. Sono inoltre cresciuti gli iscritti. Riteniamo che questo sia il frutto delle battaglie in campo ambientale, urbanistico e sociale, ma anche del rinnovato rapporto con l’associazionismo, i giovani, i ceti deboli>>. Quindi, una battuta sul congresso: <<Ci sono posizioni diverse, ma l’auspicio è che alla fine la linea maggioritaria venga seguita da tutti>>.  La diversità d’accenti in un partito altrimenti storicamente granitico: risalta nella presentazione delle mozioni congressuali. Cinque. Quattro quelle che hanno dei presentatori. Aldo Viola illustra la mozione Bertinotti. Il segretario provinciale di Rc, Angelo Broccolo, tratteggia i contorni delle tesi grassiane. Per i ferrandiani c’è Franco Curto. La Quinta è invece commentata da Geppino Parrilla. Inizia il dibattito. Ordinato e conciso: cinque minuti a testa. Quindi si va al voto. I bertinottiani fanno il pieno: 82% dei consensi espressi in una sezione che conta 29 iscritti. Grassiani e ferrandiani  si spartiscono il resto. Il gruppo Bertinotti conquista i due delegati al congresso provinciale: a Cosenza andranno Mimmo Roseti ed Alfredo Campanella. Quando si passa alla designazione del nuovo direttivo, la musica cambia: non ci si conta più in base alle mozioni. Ritorna l’antico spirito unitario. Nel comitato politico cittadino vengono eletti Alfredo Campanella, Mimmo Roseti, Antonio Canonico, Leonardo Galizia e Salvatore Piscitelli. Ad essi s’aggiungerà, nella sua veste di presidente della commissione di garanzia, Aldo Viola. Nelle prossime settimane il direttivo si riunirà per nominare il nuovo segretario del “Cosmo Granito”.

Gianpaolo Iacobini

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