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Tempo di festa: Lauropoli festeggia la sua Madonna. La prima
volta fu nel corso del XVIII secolo, quando la duchessa Laura
Serra intitolò la chiesa Madre del paese appena sorto alla
Purificazione della Vergine. Da allora i lauropolitani non hanno
mai mancato un appuntamento con la loro Signora dei cieli. Anche
quest’anno, dunque, festeggiamenti, religiosi e civili, in
grande stile, soprattutto grazie all’impegno dell’instancabile
parroco della Presentazione del Signore, don Pietro Martucci, e
di un nutrito gruppo di volontari. Da segnalare in cronaca la
collaborazione offerta dall’amministrazione comunale e dalla
Provincia di Cosenza. Il programma religioso, avviato sin da
domenica scorsa con l’ora di spiritualità trasmessa via etere in
tutto il mondo, sulle frequenze di “Radio Maria”, proseguirà con
i momenti di preghiera mattutini, riservati ai ragazzi delle
locali scuole dell’obbligo. Domani, alle 18, festa della pace,
animata dai giovani dell’Azione cattolica. Lunedì, invece,
sempre alla stessa ora, celebrazione per l’unità dei cristiani,
in rito bizantino, presieduta da don Antonio Trupi.
Mercoledì prossimo giornata di chiusura: alle 10 solenne
concelebrazione eucaristica, presieduta dal Vescovo, monsignor
Domenico Graziani. A seguire, alle 11, processione per le vie
del paese, sulla scia delle note della banda “Santa Cecilia”,
diretta dal maestro Salvatore Gaetani. Alle 18, messa
conclusiva. Faranno da contorno le manifestazioni civili: su
corso Laura Serra spunteranno i gazebo allestiti
dall’assessorato comunale alla cultura, destinati ad ospitare i
maestri cerai e le loro creazioni. In serata, alle 21,
direttamente dagli anni ’60, i “Formula Tre”. Alle 23, infine,
luci nella notte, con i tradizionali fuochi pirotecnici.
Comunicazioni di servizio: la messa mattutina del 2 febbraio
sarà trasmessa da TeleCassano. Ancora: i volontari della
Misericordia assicureranno il trasporto in chiesa ad infermi e
malati, mentre quelli del centro “San Martino” raccoglieranno
fondi per le popolazioni asiatiche colpite dal maremoto. Infine,
i soci del centro sociale anziani offriranno al pubblico
dolciumi, grespelle ed un bicchier di vino, nell’atrio del
palazzo della duchessa Serra.
Gianpaolo Iacobini |