|
Riassunto delle puntate precedenti: da anni ormai, Cassano e
Cerchiara convivono con cumuli di ferriti di zinco, residui del
ciclo di lavorazione dello zinco considerati rifiuti tossici. Di
quei siti, messi in sicurezza, avrebbe dovuto essere attuata la
bonifica, che invece non è mai iniziata. Si sospetta: di
discariche non ancora individuate di ferriti potrebbero
esservene altre, sparse per il territorio. La Procura della
Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari, che ha avviato
un’inchiesta per far luce sulle cause dell’aumento di tumori e
leucemie nella Sibaritide, le cerca dappertutto, in particolare
a Francavilla Marittima. La vicenda, però, stenta a ritornare al
centro dell’agenda politica calabrese. Nei giorni scorsi,
l’amministrazione comunale di Cassano ha invitato l’Asl di
Rossano a voler predisporre un’indagine epidemiologica nei
territori interessati dal problema, richiedendo, al contempo, la
venuta in Calabria della Commissione parlamentare d’inchiesta
sul ciclo dei rifiuti e l’intervento dell’Ufficio del
commissario per l’emergenza ambientale. Istanze rafforzate dal
sostegno offerto alla causa da Rifondazione comunista, per mezzo
del suo commissario regionale, Stefano Zuccherini. Oggi sulla
questione prende posizione il primo cittadino cassanese,
Gianluca Gallo.
<<Apprezzo – dice Gallo - l’intervento di Zuccherini. La
risoluzione del problema delle ferriti di zinco è una battaglia
comune. Non ci sono steccati d’appartenenza. Lo ringrazio per il
sostegno dato al nostro territorio>>. Seguono rivendicazioni e
proposte: <<Noi – prosegue il sindaco di Cassano – insistiamo
perché l’Asl promuova la necessaria ed opportuna indagine
epidemiologica, pur nella consapevolezza che questo non può
bastare. Ritengo infatti si debba fare in modo che l’Ufficio del
commissario per l’emergenza ambientale, insieme
all’Organizzazione mondiale della salute ed all’Istituto
superiore di sanità, effettuino uno studio di valenza
generale>>. Considerazioni finali: <<Mi auguro che dalle
indagini promosse dalla Procura non emergano dati inquietanti,
ma è comunque bene che l’inchiesta si faccia ed approdi presto
ad una conclusione chiarificatrice. Nel frattempo, per quel che
ci riguarda, interesseremo al caso ferriti le rappresentanze
parlamentari e promuoveremo una campagna di sensibilizzazione
sul tema>>.
Gianpaolo Iacobini |