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La notizia, al momento, viene tenuta lontana dai riflettori
della pubblica opinione, ma controlli incrociati confermano: il
caso ferriti s’appresterebbe, in qualche modo, ad approdare in
consiglio provinciale. Il gruppo consiliare di Rifondazione
comunista, composto da Biagio Diana e Marino Reda, avrebbe
infatti rivolto una richiesta di chiarimenti all’amministrazione
provinciale, guidata da Mario Oliverio, per chiedere lumi sulla
presunta assenza della Provincia alla conferenza di servizi
svoltasi la settimana passata a Roma, negli uffici del Ministero
dell’ambiente, ed interamente dedicata alla vicenda dei siti
calabresi contaminati da ferriti di zinco.
Impossibile, però, saperne di più: al gruppo comunista tutti
osservano la consegna del silenzio. Chissà: forse per conoscere
la posizione dei consiglieri di Rifondazione, ed in genere della
Provincia di Cosenza, in merito alla vicenda delle ferriti di
zinco ed all’inchiesta della magistratura, sarà necessario
attendere che sortisca qualche effetto la riflessione del
commissario regionale del Prc: <<Se la situazione è così grave
da richiedere l’intervento dei giudici, la politica non può
rimanere in silenzio>>.
E già: proprio non può.
Gianpaolo Iacobini |