|
Il consiglio comunale di Cassano Ionio, riunitosi nel salone di
rappresentanza del Palazzo di Città, sotto la presidenza di
Antonio Golia ha discusso e approvato tutti gli argomenti posti
all'ordine del giorno della seduta. La riunione è stata
caratterizzata soprattutto dall'euforia manifestata dai
rappresentanti della maggioranza, sindaco in testa, per i
dettami della recente norma licenziata dal Governo prima e dal
Parlamento poi, che consentirà di riaprire la pratica del
dissesto e di inglobarvi l'ingente massa passiva rimasta
esclusa; l'operazione consentirà finalmente, di risanare le
finanze dell'ente locale cassanese.
Nel corso dei lavori, si è parlato, inoltre, della questione del
Canale degli Stombi che si avvia a soluzione e del Protocollo
d'Intesa sottoscritto tra l'amministrazione comunale con i
rappresentanti dell'Associazione "Pro Marina di Sibari", gli
operatori turistici, i gestori degli stabilimenti balneari, Asso
Marina e i grandi utenti, per migliorare le condizioni di vita
del mega insediamento turistico Marina di Sibari. Ma veniamo
alla cronaca della riunione consiliare.
L'apertura dei lavori è stato caratterizzato dalla consueta fase
delle comunicazioni, che hanno fatto registrare gli interventi
dei consiglieri Papasso, sulla questione riguardante la
richiesta di autonomia del centro urbano di Sibari; Petrosino,
che ha segnalato il moltiplicarsi di discariche abusive sul
territorio; Clausi, che ha evidenziato la necessità di espletare
i dovuti accertamenti in merito a quanto segnalato da alcuni
cittadini presso la discarica comunale sita in contrada Silva;
Peruzzi, che ha sollecitato l'intervento dell'amministrazione
comunale in favore di un cittadino ammalato in gravi condizioni;
Caruso, che ha sollecitato l'amministrazione comunale ad
esaminare le richieste riguardanti insediamenti produttivi sul
territorio cassanese e Adduci, che ha sollecitato
all'amministrazione comunale di attivare la procedura prevista
dall'art. 757 Tuel, sulla responsabilizzazione circa le
procedure contabili e amministrative riferite ai debiti
riconosciuti e da riconoscere. Il sindaco Gianluca Gallo, ha
risposto alle sollecitazioni argomentando sulle questioni
evidenziate.
Subito dopo, sono stati affrontati i punti in discussione,
partendo dalle interrogazioni ed interpellanze riguardanti il
problema di Marina di Sibari e la questione dei Laghi di Sibari,
richiesta dal consigliere Petrosino; sulla riserva naturale
della foce del Crati e sull'Ici 2004, presentata dalla
consigliera Peruzzi. Chiuso il punto, si è proceduto, prima con
l'argomentare sulla vicenda dello Stombi e sulle prospettive
future. La discussione, introdotta dal presidente Golia, ha
fatto registrare gli interventi dei consiglieri Peruzzi, Adduci,
Lione, Papasso e Clausi. Il sindaco Gallo, infine, ha ripercorso
le varie fasi della vicenda, evidenziando i meriti
dell'amministrazione comunale e anche quelli di tutti gli altri
soggetti istituzionali interessati. Guardando in prospettiva, il
primo cittadino di Cassano, si è soffermato sulla possibilità di
trasformare il canale degli Stombi in porto canale navigabile,
ai sensi dell'art. 28 del Codice della Navigazione. Gli
argomenti successivi, hanno interessato alcune questioni fiscali
di interesse collettivo, come le modifiche al regolamento della
Tarsu e di quello per la distribuzione dell'acqua potabile,
approvati a maggioranza; la definizione agevolata dei rapporti
pendenti relativi al canone acqua, fogna e depurazione per gli
anni dal 1999 al 2004; l'approvazione del regolamento del
condono fiscale ai tributi comunali, con la riapertura dei
termini; l'approvazione del regolamento per l'autenticazione
della firma per il rilascio della carta di identità a domicilio
delle persone inferme.
Prima dello scioglimento della seduta, l'assise civica ha
approvato all'unanimità un ordine del giorno con il quale si
impegna il sindaco e la giunta municipale di Cassano, a compiere
tempestivamente, in ogni sede istituzionale preposta, gli atti
necessari affinché venga portato a conoscenza della collettività
locale quanto accertato dalla Commissione Straordinaria per
l'accesso agli atti del comune, nominata nell'aprile del 2004
dal Ministero dell'Interno. Secondo i rappresentanti del civico
consesso, la comunità di Cassano ha il diritto di conoscere il
contenuto della corposa relazione.
Mimmo Petroni |