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Ancora nubi di polemiche si addensano su
Marina di Sibari. Secondo lo SDI vi sarebbero presunte
irregolarità nel rilascio di concessioni edilizie a società
lottizzatici operanti nell’area del villaggio turistico Marina
di Sibari e della pineta in località Salicetta, nonostante vi
siano stati il parere contrario dal tecnico istruttore comunale
responsabile del procedimento, e l’invito espresso dalla Regione
Calabria a mantenere una “condotta univoca” in proposito. Di
tali problematiche parla il presidente del gruppo consiliare
dello S.D.I., Gianni Papasso, che rivolge al sindaco Gianluca
Gallo e per conoscenza al presidente del consiglio comunale
Antonio Golia, una interpellanza, chiedendo se sono a conoscenza
di presunti atti illegali e quali iniziative intende assumere il
sindaco per “il ripristino della legalità negli atti
dell’amministrazione comunale e in particolare in località
Marina di Sibari”. Per Papasso la questione parte da lontano:
dal 1970, allorquando la società Intersibari aveva chiesto al
comune di Cassano di realizzare in località Salicetta una
lottizzazione turistica, le cui opere di urbanizzazione primaria
e secondaria non sono state ancora consegnate al Comune: ragion
per cui esiste da anni un notevole contenzioso tra il comune di
Cassano e le società lottizzatici. In seguito al contenzioso
instaurato dinanzi alla magistratura ordinaria,
l’amministrazione del tempo (nel 2001) incaricò lo studio legale
di Roberto Falvo di condurre una approfondita indagine sul sito
e presentare all’Amministrazione Comunale una dettagliata
relazione da cui si evincessero eventuali irregolarità. L’avv.
Falvo evidenziò che la lottizzazione della citata società “era
stata realizzata in palese difformità rispetto a quanto
approvato e autorizzato, definendo la stessa “abusiva”. Nel
dicembre 2004, continua Papasso nella sua interpellanza, la
ditta ISB ha chiesto al Comune il rilascio di una concessione
edilizia per l’ampliamento e la ristrutturazione del villaggio
turistico “Baia degli Achei”, all’interno della pineta di
località Salicetta. In proposito il tecnico comunale istruttore
della richiesta, nel gennaio 2005, ha relazionato al
responsabile del settore urbanistica che “il terreno interessato
al progetto in esame rientra nell’area facente parte del piano
di lottizzazione della Intersibari, contribuendo al calcolo
volumetrico. Pertanto, trattandosi di una problematica
urbanistica alquanto complessa e attualmente anche oggetto di
indagine da parte della Procura della Repubblica di
Castrovillari” si “rimetteva per competenza la pratica al
responsabile del settore urbanistica per i provvedimenti che
intendesse adottare.” Non è finita qui. Nell’aprile 2005 è
intervenuto il Servizio istruttoria e vigilanza urbanistica
della Regione Calabria, che invitava il comune di Cassano ad
“assumere chiare ed univoche determinazioni al riguardo”. La
questione sta diventando incandescente.
Martino Zuccaro |