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Di
sicuro, per i diportisti sibariti sarà un’altra domenica da
passare sul molo, a rigirarsi i pollici e scrutare l’orizzonte.
L’ennesima, probabilmente l’ultima. Nei prossimi giorni,
infatti, lo Stombi dovrebbe tornare ad accogliere nel suo grembo
d’acqua limacciosa il popolo dei naviganti.
Stato delle cose: sembra aver trovato finalmente soluzione il
rebus della gestione delle porte vinciane. Nella tarda mattinata
di ieri, infatti, la “Casa Bianca group srl”, società che regge
le sorti e le redini dei Cantieri nautici, avrebbe messo nero su
bianco la propria volontà di farsi carico dell’amministrazione
delle porte vinciane e del servizio radio, nonché del
mantenimento in funzione del faro. Resta sullo sfondo, però, il
tema di sempre: chi pagherà quanto per l’erogazione dei
menzionati servizi? Temporaneamente, dovrebbe provvedere a tutto
proprio la “Casa Bianca group srl”. Per il futuro, non si sa. Di
certo v’è che la società sibarita, ritenendosi estranea a
compiti e spese etichettate come di competenza altrui, pare
intenzionata a girare ogni onere, quanto prima possibile, in
capo all’associazione “Laghi di Sibari.
Si vedrà. Intanto, resta lo Stombi. Non ancora formalmente
navigabile, nonostante l’impegno assunto dalla “Casa Bianca
group srl”: la manifestazione di volontà sarebbe stata infatti
esplicitata in una semplice lettera, ed in queste ore si sta
valutando se ciò possa bastare o se, per contro, servano atti
solenni, essendo l’individuazione del gestore delle porte
vinciane requisito prescritto dalla magistratura al momento del
dissequestro del canale. Ancora: è iniziata, ma non è giunta a
termine, l’opera di allestimento dei segnalamenti marittimi.
Soltanto in coda a questa fase, si potrà richiedere l’intervento
della Guardia Costiera, chiamata a certificare le reali
condizioni dello Stombi ed a trasfondere i dati rilevati in una
nuova ordinanza, sostitutiva di quella che dal dicembre del 2003
interdice la navigazione sul dispettoso rigagnolo.
Morale della favola: la situazione pare procedere per il verso
giusto, ma gli inevitabili ritardi fin qui accumulati renderanno
necessario qualche ulteriore giorno d’attesa e pazienza. I più
ottimisti speravano che già da domani le barche avrebbero potuto
riprendere a solcare il canale. Tranne miracoli, non sarà così.
Se ne riparlerà, presumibilmente, a metà della prossima
settimana. <<Noi – si limita a dire Nunzio Masotina, presidente
dell’associazione “Laghi di Sibari” – ce la stiamo mettendo
tutta per accorciare i tempi>>. <<La soluzione è vicina – gli fa
eco il sindaco di Cassano, Gianluca Gallo – ma preferirei non
azzardare previsioni>>.
Nel frattempo, c’è chi pensa già a celebrare l’evento: la festa,
programmata nei minimi dettagli, avrebbe dovuto svolgersi
domenica scorsa, alla presenza delle massime autorità politiche
ed istituzionali calabresi. Tutto è stato però prudentemente
rinviato al giorno in cui le barche torneranno a riprendersi lo
Stombi. D’altronde, si sa: del dispettoso rigagnolo è bene
fidarsi. Non fidarsi, tuttavia, è ancor meglio.
Gianpaolo Iacobini |