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Sabato 2 Luglio 2005

Sibari –  Caso Stombi: individuato il gestore delle porte vinciane.


Di sicuro, per i diportisti sibariti sarà un’altra domenica da passare sul molo, a rigirarsi i pollici e scrutare l’orizzonte. L’ennesima, probabilmente l’ultima. Nei prossimi giorni, infatti, lo Stombi dovrebbe tornare ad accogliere nel suo grembo d’acqua limacciosa il popolo dei naviganti.
Stato delle cose: sembra aver trovato finalmente soluzione il rebus della gestione delle porte vinciane. Nella tarda mattinata di ieri, infatti, la “Casa Bianca group srl”, società che regge le sorti e le redini dei Cantieri nautici, avrebbe messo nero su bianco la propria volontà di farsi carico dell’amministrazione delle porte vinciane e del servizio radio, nonché del mantenimento in funzione del faro. Resta sullo sfondo, però, il tema di sempre: chi pagherà quanto per l’erogazione dei menzionati servizi? Temporaneamente, dovrebbe provvedere a tutto proprio la “Casa Bianca group srl”. Per il futuro, non si sa. Di certo v’è che la società sibarita, ritenendosi estranea a compiti e spese etichettate come di competenza altrui, pare intenzionata a girare ogni onere, quanto prima possibile, in capo all’associazione “Laghi di Sibari.
Si vedrà. Intanto, resta lo Stombi. Non ancora formalmente navigabile, nonostante l’impegno assunto dalla “Casa Bianca group srl”: la manifestazione di volontà sarebbe stata infatti esplicitata in una semplice lettera, ed in queste ore si sta valutando se ciò possa bastare o se, per contro, servano atti solenni, essendo l’individuazione del gestore delle porte vinciane requisito prescritto dalla magistratura al momento del dissequestro del canale. Ancora: è iniziata, ma non è giunta a termine, l’opera di allestimento dei segnalamenti marittimi. Soltanto in coda a questa fase, si potrà richiedere l’intervento della Guardia Costiera, chiamata a certificare le reali condizioni dello Stombi ed a trasfondere i dati rilevati in una nuova ordinanza, sostitutiva di quella che dal dicembre del 2003 interdice la navigazione sul dispettoso rigagnolo.
Morale della favola: la situazione pare procedere per il verso giusto, ma gli inevitabili ritardi fin qui accumulati renderanno necessario qualche ulteriore giorno d’attesa e pazienza. I più ottimisti speravano che già da domani le barche avrebbero potuto riprendere a solcare il canale. Tranne miracoli, non sarà così. Se ne riparlerà, presumibilmente, a metà della prossima settimana. <<Noi – si limita a dire Nunzio Masotina, presidente dell’associazione “Laghi di Sibari” – ce la stiamo mettendo tutta per accorciare i tempi>>. <<La soluzione è vicina – gli fa eco il sindaco di Cassano, Gianluca Gallo – ma preferirei non azzardare previsioni>>.
Nel frattempo, c’è chi pensa già a celebrare l’evento: la festa, programmata nei minimi dettagli, avrebbe dovuto svolgersi domenica scorsa, alla presenza delle massime autorità politiche ed istituzionali calabresi. Tutto è stato però prudentemente rinviato al giorno in cui le barche torneranno a riprendersi lo Stombi. D’altronde, si sa: del dispettoso rigagnolo è bene fidarsi. Non fidarsi, tuttavia, è ancor meglio.

Gianpaolo Iacobini

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