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Il
ritorno al mare aperto sarà una festa. Così hanno voluto il
sindaco di Cassano, Gianluca Gallo, e la presidenza
dell’associazione “Laghi di Sibari”. Il grande evento ha adesso,
oltre che una data, anche un’ora: sabato 9 luglio prossimo alle
11.
Intanto, stamattina, negli uffici della Procura della Repubblica
presso il Tribunale di Castrovillari, magistrati ed
investigatori faranno il punto della situazione, per verificare
l’esatto adempimento delle prescrizioni imposte al momento del
dissequestro del canale. Dovrebbe tuttavia trattarsi d’un
controllo meramente formale: sembra infatti che non vi siano
ormai più impedimenti d’alcun tipo. La legalità sarebbe dunque
tornata a nidificare sulle rive dello Stombi, dopo anni
d’anarchia. Nella serata di ieri è stata ultimata l’opera di
posizionamento dei segnalamenti marittimi che segneranno il
corridoio d’entrata ed uscita del dispettoso rigagnolo.
Contemporaneamente, ruspe ed escavatori hanno ripreso a lavorare
ai fianchi del canale, per tenerlo sgombro da sabbia e fango in
vista dell’ormai imminente appuntamento. <<Sabato alle 11 –
conferma Nunzio Masotina – si terrà una solenne manifestazione
d’inaugurazione, ai cui dettagli, com’è giusto che sia, sta
lavorando il Comune di Cassano, padrone del territorio. Noi
parteciperemo con gioia. Ringrazio gli uomini della Guardia
Costiera, senza il cui aiuto materiale e le cui indicazioni non
saremmo riusciti a porre in essere i segnalamenti marittimi>>.
Salto in Comune, per capire cosa si vada allestendo per
incorniciare il ripristino della navigabilità. Il primo
cittadino ha inoltrato un formale invito alle massime autorità
civili, religiose e militari di Calabria, esortandole a <<voler
condividere con la comunità cassanese un significativo
momento>>. Avrebbero già garantito la propria presenza il
Ministro junior alle infrastrutture, Mario Tassone, il
presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio,
l’assessore regionale ai lavori pubblici, Luigi Incarnato.
Attesi però anche i vescovi di Cassano e Cosenza,
rispettivamente monsignor Domenico Graziani e monsignor Domenico
Nunnari, nonché il presidente della Regione Calabria, Agazio
Loiero, l’assessore regionale al turismo, Beniamino Donnici, ed
i vertici della magistratura castrovillarese, dal presidente del
Tribunale, Ottavio Abbate, al procuratore capo, Agostino Rizzo,
al sostituto procuratore Baldo Pisani, titolare dell’inchiesta
che ha portato alla luce le magagne del canale sibarita. Non
dovrebbero mancare neppure gli alti ufficiali di Carabinieri e
Guardia Costiera ed i parlamentari del collegio. Dal molo
assisteranno alla riapertura delle porte vinciane. Infine, in
corteo a bordo di fuoribordo e barche a vela vestite dei colori
della festa, percorreranno il mezzo chilometro dello Stombi
uscendo, finalmente, in mare aperto.
Gianpaolo Iacobini |