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Semplice l’idea: dar vita ad un consorzio cui affidare la
gestione di Marina di Sibari. Semplice, ma affatto originale.
Perché a Marina un consorzio – obbligatorio - per la cura e
manutenzione di strade vicinali, acquedotti, fogne, verde ed
illuminazione pubblici ed altro ancora già esisteva, ma fu
spazzato via nel 1987 da inconfessabili volontà politiche e dal
peso greve di debiti ingenti. Adesso, però, il consorzio
potrebbe rinascere.
Se davvero così sarà, lo si saprà soltanto martedì prossimo, al
termine di una riunione che si terrà in Municipio. Attorno allo
stesso tavolo, gli amministratori comunali, capitanati dal
sindaco Gianluca Gallo, ed i rappresentanti di quello che, senza
mezzi termini e con un pizzico d’enfasi, qualcuno tra i suoi
componenti battezza subito come <<comitato d’urgenza>>, ovvero
il gruppo di lavoro insediatosi nei mesi scorsi e composto da
residenti, commercianti, imprenditori turistici, lottizzatori.
<<Sottoporremo alla giunta municipale – dice uno di loro,
facendo di tattica professione – le proposte per individuare, in
tempi brevi, la soluzione migliore per la gestione del villaggio
turistico>>. Ed il consorzio? <<Soltanto un’idea fra tante>>.
In realtà, dietro le quinte, <<l’idea fra tante>> sarebbe la più
gettonata. Al punto che già si mormora, largamente e
diffusamente, di nomi, organigrammi e progetti futuri: del
resto, sono in molti, pure all’interno del <<comitato
d’urgenza>>, ad ammettere, ad esempio, che tra i <<tanti
papabili>> alla presidenza dell’ipotetico consorzio il favorito
sia l’ex assessore comunale forzista Liborio Piscitelli, tra il
2002 ed il 2003 delegato dall’allora sindaco Roberto Senise a
seguire proprio l’affaire Marina di Sibari.
Indiscrezioni o poco più, avvalorate tuttavia da
un’inconfutabile certezza: da mesi, ormai, le vicende di Marina
sarebbero finite al vaglio di un noto studio associato pugliese,
che avrebbe già ben delineato i contorni giuridici della
questione, acquisendo documentazione anche in Comune e stilando
gli atti necessari all’eventuale costituzione del nuovo
organismo. In particolare, sarebbe già stato messo nero su
bianco l’atto costitutivo del consorzio, peraltro oggetto di
discussione e confronto nel corso di una delle ultime,
recentissime sedute del <<comitato d’urgenza>>.
Insomma, tutto sarebbe pronto, o quasi. Per completare il
mosaico, mancherebbe solo due tasselli: la disponibilità del
Municipio e l’ufficializzazione dell’operazione. Il via libera
dipende, par di capire, dall’esito della riunione in programma
dopodomani a Palazzo di città, anche se l’ottimismo sembra
regnare sovrano. <<Siamo fiduciosi>>, si sbilanciano quelli del
<<comitato d’urgenza>>. <<Il sindaco - ricordano - ha più volte
pubblicamente manifestato di vedere di buon occhio la nascita di
un consorzio per la gestione quotidiana del villaggio>>.
Non rimane, allora, che attendere il martedì della verità
Gianpaolo Iacobini |