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<<La Provincia di Cosenza conferma il proprio impegno al fianco
delle popolazioni e delle amministrazioni locali nei cui
territori giacciono i cimiteri di ferriti>>.
Al telefono, il presidente della Provincia, Mario Oliverio,
assicura che l’amministrazione provinciale non verrà mai meno ai
propri obblighi istituzionali e continuerà ad essere, in nome
dell’ambiente e della legalità, tra i protagonisti della
battaglia contro le ferriti di zinco. Lo dice, il presidente, in
parte anche per rispondere alle accuse che al mattino, nelle
cronache quotidiane, gli erano giunte da Rifondazione comunista.
Una risposta più compiuta ed articolata è affidata al verbo del
consigliere provinciale Luigi Garofalo. <<Il presidente Oliverio
– dice Garofalo – ci tiene a far sapere che nelle settimane
passate la Provincia non è mai stata invitata ad alcuna
conferenza di servizi sul tema delle ferriti: questo è il solo
motivo per cui non vi ha preso parte. Ciò non significa tuttavia
tirarsi indietro di fronte alle proprie responsabilità
istituzionali>>. Al contrario, rivela Garofalo, <<anche nel
corso della recente riunione sulla depurazione delle acque,
Oliverio ha rivolto personalmente al Ministro all’ambiente
l’invito ad occuparsi della questione, che sappiamo essere
importante e vitale, chiedendo l’istituzione di un tavolo
operativo per accelerare i tempi dell’iter di bonifica>>. Altre
novità: <<Domani, in consiglio provinciale – precisa Garofalo -
l’assessore Marrello darà risposta all’interrogazione presentata
dai colleghi consiglieri di Rifondazione comunista ed illustrerà
le linee e gli intenti dell’amministrazione provinciale con
riguardo alle ferriti. Di sicuro non verrà mai meno il nostro
impegno per risolvere un problema che coinvolge e spesso strazia
diverse comunità>>.
Gianpaolo Iacobini |