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La
vicenda era finita in cronaca nei giorni scorsi. Si parlava di
guai seri. Dell’acquazzone che basta per rendere impercorribile
una strada ed isolare intere contrade. Decine di famiglie, ma
anche allevatori ed agricoltori, restano allora tagliati fuori
dal mondo. Oppure sono costretti a defatiganti e pericolosi
percorsi alternativi. Poche parole per descrivere quel che
accade in contrada Maroglio: il confine con il Comune di Cassano
è a pochi metri. Le mappe, però, segnano già la competenza del
Municipio castrovillarese. Nella zona, solo degrado ed
abbandono.
Eppure, nel passato anche recente, non erano mancate promesse
solenni ed annunci di importanti investimenti: nel novembre
2003, ad esempio, cinquanta cittadini avevano sottoscritto una
petizione rivolta al sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta,
sollecitando interventi in grado di ripristinare sicurezza,
decoro e vivibilità. Nel gennaio del 2005 a Maroglio ed alle sue
campagne, accompagnato dal consigliere provinciale Luigi
Garofalo, aveva fatto visita l’assessore municipale
castrovillarese all’agricoltura, Eugenio Salerno. Impegni
assunti: tanti. Mantenuti: finora nessuno. A seguire, pochi
giorni dopo, l’assessore provinciale al turismo, Rosetta Console
aveva annunciato la consegna dei lavori riguardanti la
sistemazione del piano viabile della strada Lacco – Maroglio,
per un importo di 116.000 euro. Risultati: non pervenuti e
cantieri bloccati da impedimenti burocratici.
Sulla vicenda, raccogliendo gli echi di stampa, interviene ora
proprio il consigliere provinciale Garofalo. <<Pochi mesi fa –
dice - sono iniziati i lavori che riguardano il ripristino della
rete viaria della contrada. In effetti, rispetto alla tabella di
marcia, si sono verificati dei ritardi dovuti all’espletamento
di una perizia suppletiva resa indispensabile dalla necessità di
rendere l’opera ancor più funzionale>>. Assicura il capogruppo
dell’Udeur in consiglio provinciale: <<Ho personalmente
contattato l’impresa appaltatrice. Mi è stato garantito che i
lavori ripartiranno presto e procederanno speditamente. Sarà
effettuata la bitumazione e sistemata la segnaletica>>.
Considerazioni conclusive: <<La Provincia di Cosenza ed il
sottoscritto non si sottrarranno mai alle proprie
responsabilità. Piuttosto, lavoreremo sempre perché i problemi
possano trovare soluzione. Del resto, noi tutti abbiamo il
dovere morale di impegnarci attivamente per la nostra
collettività>>.
Onore al merito di chi accetta il confronto e s’impegna. Resta
solo un dubbio: fino a quando il Comune di Castrovillari resterà
sordo al grido di dolore che sale da tanti suoi contribuenti?
S’attendono lumi. E, possibilmente, anche lampi d’illuminazione
pubblica e qualche palata di catrame per colmare le buche più
insidiose.
Gianpaolo Iacobini |