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Giovedì 28 Luglio 2005

Sibari –  Laghi di Sibari: risolto il caso sbarra. Stipulato un protocollo d’intesa.


Ci sono volute quattro ore di serrato confronto. Infine, complice la mediazione del Municipio, i laghi di Sibari si sono ritrovati, almeno temporaneamente, ad avere un problema in meno. È stato infatti sottoscritto ieri mattina, a Palazzo di città, il protocollo d’intesa che regolamenterà, fino alla fine della stagione estiva, l’accesso all’unica via di collegamento tra il porto turistico e le sue spiagge. La via, di proprietà della società “Pelagus”, con la sbarra che ne limita la libertà d’ingresso, è da sempre oggetto di un aspro contenzioso, approdato in più occasioni anche davanti agli organi di giustizia amministrativa. Adesso è fiorito l’accordo che potrebbe costituire il primo passo verso una definitiva definizione della vicenda.
Cronaca di una tregua. I protagonisti della storia si ritrovano in Municipio convocati dal sindaco Gianluca Gallo: il Comune non ha competenze specifiche, ma il primo cittadino prova a disinnescare quella che potrebbe diventare una bomba ad orologeria ricorrendo all’arma della concertazione. Attorno allo stesso tavolo prendono così posto i vertici della “Pelagus”, i gestori dei vari lidi balneari del porto turistico, i rappresentanti della Tenenza dei Carabinieri di Cassano e della Guardia Costiera coriglianese. La discussione partorisce un protocollo d’intesa, sottoscritto da tutti. Si riconosce essere la strada in questione <<un bene di esclusiva, piena e legittima proprietà della società “Pelagus”>>. La quale, in virtù di ciò, si impegna dal canto suo a consentire il passaggio dei mezzi autorizzati, oltre che di quelli di soccorso e pubblica utilità, aventi come destinazione finale i lidi che s’affacciano sullo Ionio. Il transito avverrà secondo modalità ed orari precisi. Sarà permesso per tre giorni a settimana: lunedì, mercoledì e venerdì. Fino al 31 agosto, dalle 8.15 alle 9.45, e dalle 18 alle 19.15. Dal primo al 30 di settembre, invece, dalle 8 alle 9 e dalle 18 alle 19. Infine, la vera sorpresa del giorno: su invito di Comune, Carabinieri e Guardia Costiera, le parti private hanno acconsentito a partecipare ad una conferenza di servizi che sarà convocata all’indomani della stagione estiva, sul finire del prossimo settembre. Obiettivo dichiarato: disciplinare in maniera compiuta e definitiva modi e tempi d’accesso alla strada che lega i laghi al bagnasciuga.
<<L’accordo raggiunto – commenta il sindaco Gallo – è un ottimo risultato, conseguito al termine d’un percorso condiviso. Ringrazio quanti hanno reso possibile centrare tale obiettivo. Per quel che mi riguarda, non posso che esprimere la soddisfazione mia e dell’intera amministrazione comunale. Ancora una volta, pur non avendo competenze specifiche, il Comune di Cassano, come già nel caso Stombi, s’è adoperato per favorire la risoluzione di un problema di sicura rilevanza collettiva. Il metodo della concertazione ha dato buoni frutti, contribuendo ad abbassare i toni del dialogo sociale. Stiamo già lavorando perché l’annunciata conferenza di servizi possa regalare quella definitiva risoluzione della problematica che tutti auspicano>>.

Gianpaolo Iacobini

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