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Ci
sono volute quattro ore di serrato confronto. Infine, complice
la mediazione del Municipio, i laghi di Sibari si sono
ritrovati, almeno temporaneamente, ad avere un problema in meno.
È stato infatti sottoscritto ieri mattina, a Palazzo di città,
il protocollo d’intesa che regolamenterà, fino alla fine della
stagione estiva, l’accesso all’unica via di collegamento tra il
porto turistico e le sue spiagge. La via, di proprietà della
società “Pelagus”, con la sbarra che ne limita la libertà
d’ingresso, è da sempre oggetto di un aspro contenzioso,
approdato in più occasioni anche davanti agli organi di
giustizia amministrativa. Adesso è fiorito l’accordo che
potrebbe costituire il primo passo verso una definitiva
definizione della vicenda.
Cronaca di una tregua. I protagonisti della storia si ritrovano
in Municipio convocati dal sindaco Gianluca Gallo: il Comune non
ha competenze specifiche, ma il primo cittadino prova a
disinnescare quella che potrebbe diventare una bomba ad
orologeria ricorrendo all’arma della concertazione. Attorno allo
stesso tavolo prendono così posto i vertici della “Pelagus”, i
gestori dei vari lidi balneari del porto turistico, i
rappresentanti della Tenenza dei Carabinieri di Cassano e della
Guardia Costiera coriglianese. La discussione partorisce un
protocollo d’intesa, sottoscritto da tutti. Si riconosce essere
la strada in questione <<un bene di esclusiva, piena e legittima
proprietà della società “Pelagus”>>. La quale, in virtù di ciò,
si impegna dal canto suo a consentire il passaggio dei mezzi
autorizzati, oltre che di quelli di soccorso e pubblica utilità,
aventi come destinazione finale i lidi che s’affacciano sullo
Ionio. Il transito avverrà secondo modalità ed orari precisi.
Sarà permesso per tre giorni a settimana: lunedì, mercoledì e
venerdì. Fino al 31 agosto, dalle 8.15 alle 9.45, e dalle 18
alle 19.15. Dal primo al 30 di settembre, invece, dalle 8 alle 9
e dalle 18 alle 19. Infine, la vera sorpresa del giorno: su
invito di Comune, Carabinieri e Guardia Costiera, le parti
private hanno acconsentito a partecipare ad una conferenza di
servizi che sarà convocata all’indomani della stagione estiva,
sul finire del prossimo settembre. Obiettivo dichiarato:
disciplinare in maniera compiuta e definitiva modi e tempi
d’accesso alla strada che lega i laghi al bagnasciuga.
<<L’accordo raggiunto – commenta il sindaco Gallo – è un ottimo
risultato, conseguito al termine d’un percorso condiviso.
Ringrazio quanti hanno reso possibile centrare tale obiettivo.
Per quel che mi riguarda, non posso che esprimere la
soddisfazione mia e dell’intera amministrazione comunale. Ancora
una volta, pur non avendo competenze specifiche, il Comune di
Cassano, come già nel caso Stombi, s’è adoperato per favorire la
risoluzione di un problema di sicura rilevanza collettiva. Il
metodo della concertazione ha dato buoni frutti, contribuendo ad
abbassare i toni del dialogo sociale. Stiamo già lavorando
perché l’annunciata conferenza di servizi possa regalare quella
definitiva risoluzione della problematica che tutti auspicano>>.
Gianpaolo Iacobini |