|
"Passata la festa, gabbato lo santo". Lo sostengono i
rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, in una nota stampa unitaria,
a proposito della questione "Laghi di Sibari". I sindacalisti
ritengono che la situazione del centro nautico sibarita continua
a essere drammatica nonostante si sia "tamponato", per il
momento, il problema dell'insabbiamento e il canale sia tornato
a essere navigabile.
"I problemi restano e sono quelli relativi al danno che si è
procurato all'immagine del centro nautico sibarita con il
prolungato divieto alla navigabilità del canale dello Stombi"
scrivono i rappresentanti delle sigle sindacali. A loro dire,
nel centro nautico sibarita persistono, e diventano sempre più
drammatici, i problemi relativi al lavoro, che interessa, nel
periodo estivo, circa 200 unità lavorative, e allo sviluppo
sociale ed economico, che coinvolge operatori turistici e
commerciali. Sul problema lavoro, in particolare, i
rappresentanti sindacali citano "la vicenda dei lavoratori dei
cantieri nautici, gestiti dalla società "Casa Bianca Group", che
potrebbero, in un prossimo futuro, pagare a caro prezzo
l'abbandono, da parte di molti diportisti, di un posto che era
diventato unico nel Mediterraneo e nel quale si potevano
ricevere servizi manutentivi di qualità per le imbarcazioni".
Cgil, Cisl e Uil ritengono che il ritardo finora accumulato vada
recuperato "avviando una campagna di promozione che faccia
diventare di nuovo i Laghi di Sibari un centro nautico
appetibile e ripristinando, altresì, le infrastrutture
necessarie al mantenimento dei posti barca, ricostruendo,
pertanto, tutti i pontili che sono stati abbattuti perché
fatiscenti".
Il sindacato unitario ritiene, inoltre, importante "il
ripristino di regole di civiltà che avevano fatto del posto un
punto d'eccellenza nel turismo di qualità" e che
l'amministrazione comunale "chieda, immediatamente, la
convocazione di un tavolo presso l'assessorato regionale ai
Lavori Pubblici per esaminare la progettazione già in possesso
dell'assessorato o per studiare progetti alternativi che
risolvano, in modo radicale, il problema dell'insabbiamento".
Per il sindacato questo tavolo deve servire anche per
"prefigurare il percorso istituzionale che deve portare, nel più
breve tempo possibile, alla realizzazione del porto-canale".
I rappresentanti della Cgil, Cisl e Uil, dopo aver sostenuto che
"deve essere garantito, utilizzando il ribasso d'asta, un
periodo più lungo per la manutenzione della foce dello Stombi,
non mancano di criticare, anche se lo fanno velatamente ed
elegantemente, la manifestazione di riapertura del canale. "Cgil,
Cisl e Uil saranno felici di partecipare a una eventuale festa,
anche in pompa magna, quando saranno realizzati i lavori
pubblici di effettiva navigabilità e sicurezza del canale e
quando i Laghi di Sibari ridiventeranno volano di sviluppo per
l'intero territorio, garantendo condizioni di sviluppo socio
economico tali da consentire un lavoro sicuro, legale e duraturo
per i lavoratori del vasto comprensorio della Sibaritide". Anche
Alfredo Campanella, dirigente regionale di Rifondazione
comunista non è tenero nei confronti dell'amministrazione Gallo,
per la "parata di stampo berlusconiano" inscenata sabato scorso
per la riapertura dello Stombi. "Nello stigmatizzare l'enfasi
con la quale l'amministrazione comunale di centro destra,
coadiuvata dal ministro junior Mario Tassone, ha organizzato la
manifestazione di riapertura dello Stombi, che non era il caso
di fare, visto gli esiti", Campanella ha invitato "il sindaco e
la sua maggioranza ad attivarsi, invece di perdere tempo in
manifestazioni di stampo berlusconiano, per l'apertura di un
tavolo di contrattazione dove, insieme al ministro Tassone, alla
Regione Calabria e a tutti gli attori interessati alla vicenda
Laghi, si possano individuare gli interventi necessari alla
definitiva rinascita del centro nautico".
Antonio Iannicelli
|