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Per superare problemi, carenze e debolezze del comparto agricolo
della piana di Sibari e del territorio cosentino, il neo
componente di segreteria della Fai-Cisl di Cosenza, Michele
Sapia, in vista della prossima campagna agrumicola, invita a
superare le priorità con celerità ed efficacia. Per Sapia
"l'agricoltura della Piana di Sibari, realtà territoriale già
aride di per se a causa della mancanza di lavoro e di una
struttura socio-economica molto debole, vive un momento di
incertezze e di difficoltà. Un momento che si spera passeggero,
causato forse dalla forte crisi economica generale che sta
penalizzando la nostra Nazione. Forse dall'aumento dei prezzi?".
"Facendo riferimento alla scorsa campagna agrumicola ¬ afferma
Sapia ¬ i proprietari di aziende agricole hanno venduto ai
compratori per poche decine di centesimi di euro un chilo di
mandarini, con prezzi che poi sono diventati per i consumatori
assurdi e proibitivi. Una crisi che ha sconvolto il mercato di
questa zona, una crisi che se dovesse ripresentarsi in questi
termini causerebbe grosse difficoltà a tutti gli imprenditori
agricoli e di conseguenza provocherebbe una netta riduzione di
posti di lavoro". "Occorrono ¬ secondo Sapia ¬ interventi
urgenti e strategie con forte impatto. Innanzitutto il
distretto-agroalimentare istituito nella piana di Sibari deve
servire ad attivare e favorire il rilancio e la crescita del
settore tramite la cooperazione, la valorizzazione dei prodotti
tipici, la loro produzione e commercializzazione nei mercati
nazionali e internazionali, facendo leva su naturalità e
territorialità delle produzioni, programmazione di settore e
mappatura del territorio che indichi la vocazione delle varie
zone agricole. La Piana di Sibari ha immense risorse che possono
offrire un chiaro vantaggio competitivo per la nascita di nuove
imprese operanti in questo settore puntando sul rilancio dei
prodotti agro-alimentari e sulle filiere produttive. Utilizzare
tutti gli strumenti per aiutare e sostenere gli attori del
settore, partendo dalla contrattazione e concertazione fra le
parti sindacali e datoriali, puntando sulla massima tutela dei
prodotti tipici e di qualità, difendendoli sul mercato nazionale
e internazionale".
Parla di "modernizzazione" Sapia per "creare nuovi posti di
lavoro e più sviluppo. La nuova giunta regionale e
l'amministrazione della provincia cosentina hanno un ruolo
importante e incisivo per il superamento di queste difficoltà
economiche e strutturali, in particolare il neo assessore
all'agricoltura a alla forestazione Mario Pirillo che ben
conosce questa realtà, dovrà far leva sulla concertazione con le
parti sociali, in modo da favorire, partendo dall'analisi di
tutti i punti di debolezza, accordi di collaborazione con enti e
istituzioni per favorire l'esportazione, accordi di programma
per rilanciare l'intero settore agricolo ed aprire così per le
nostre produzioni nuove prospettive, nuovi orizzonti, nuovi
mercati".
Giuseppe Savoia
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