bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone

Martedì 12 Luglio 2005

Rossano - Piana di Sibari. Parla il membro della Fai-Cisl Michele Sapia
«Per una nuova idea di sviluppo»


Per superare problemi, carenze e debolezze del comparto agricolo della piana di Sibari e del territorio cosentino, il neo componente di segreteria della Fai-Cisl di Cosenza, Michele Sapia, in vista della prossima campagna agrumicola, invita a superare le priorità con celerità ed efficacia. Per Sapia "l'agricoltura della Piana di Sibari, realtà territoriale già aride di per se a causa della mancanza di lavoro e di una struttura socio-economica molto debole, vive un momento di incertezze e di difficoltà. Un momento che si spera passeggero, causato forse dalla forte crisi economica generale che sta penalizzando la nostra Nazione. Forse dall'aumento dei prezzi?".
"Facendo riferimento alla scorsa campagna agrumicola ¬ afferma Sapia ¬ i proprietari di aziende agricole hanno venduto ai compratori per poche decine di centesimi di euro un chilo di mandarini, con prezzi che poi sono diventati per i consumatori assurdi e proibitivi. Una crisi che ha sconvolto il mercato di questa zona, una crisi che se dovesse ripresentarsi in questi termini causerebbe grosse difficoltà a tutti gli imprenditori agricoli e di conseguenza provocherebbe una netta riduzione di posti di lavoro". "Occorrono ¬ secondo Sapia ¬ interventi urgenti e strategie con forte impatto. Innanzitutto il distretto-agroalimentare istituito nella piana di Sibari deve servire ad attivare e favorire il rilancio e la crescita del settore tramite la cooperazione, la valorizzazione dei prodotti tipici, la loro produzione e commercializzazione nei mercati nazionali e internazionali, facendo leva su naturalità e territorialità delle produzioni, programmazione di settore e mappatura del territorio che indichi la vocazione delle varie zone agricole. La Piana di Sibari ha immense risorse che possono offrire un chiaro vantaggio competitivo per la nascita di nuove imprese operanti in questo settore puntando sul rilancio dei prodotti agro-alimentari e sulle filiere produttive. Utilizzare tutti gli strumenti per aiutare e sostenere gli attori del settore, partendo dalla contrattazione e concertazione fra le parti sindacali e datoriali, puntando sulla massima tutela dei prodotti tipici e di qualità, difendendoli sul mercato nazionale e internazionale".
Parla di "modernizzazione" Sapia per "creare nuovi posti di lavoro e più sviluppo. La nuova giunta regionale e l'amministrazione della provincia cosentina hanno un ruolo importante e incisivo per il superamento di queste difficoltà economiche e strutturali, in particolare il neo assessore all'agricoltura a alla forestazione Mario Pirillo che ben conosce questa realtà, dovrà far leva sulla concertazione con le parti sociali, in modo da favorire, partendo dall'analisi di tutti i punti di debolezza, accordi di collaborazione con enti e istituzioni per favorire l'esportazione, accordi di programma per rilanciare l'intero settore agricolo ed aprire così per le nostre produzioni nuove prospettive, nuovi orizzonti, nuovi mercati".

Giuseppe Savoia

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info

|top|

© Copyright 2002 - 2005 Web Study - Gaetano Zaccato www.zaccato.it