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“Ritengo
scandaloso che i lavori di collegamento tra la statale 106 e la
106 bis, dopo sette anni, ancora, con tutte le difficoltà che ci
possono essere state, non siano stati portati a termine e
sarebbe scandaloso che, ancora una volta, questa estate i tanti
turisti che scelgono le nostre spiagge per le loro vacanze e che
quindi transitano su questa importantissima arteria dovessero
essere costretti a sopportare quelle lunghissime ed estenuanti
code che si registrano nell’attraversare l’abitato di Sibari.
Noi chiediamo all’Anas e all’impresa esecutrice di accelerare i
lavori perché, per la fine di luglio, ci possa essere
l’attivazione dell’asta principale e che quindi i tanti
automobilisti non siano più costretti ad attraversare il centro
abitato di Sibari”. Il sindaco di Cassano, l’uddiccino Gianluca
Gallo, ritorna all’attacco sul mancato completamento della
“bretella” che dovrebbe collegare, nel territorio cassanese, la
106 e la 106 bis. La notizie che giungono dal fronte Anas, a
dire del primo cittadino cassanese, non sono per niente
tranquillizzanti. “Abbiamo sollecitato – dichiara Gallo – più
volte l’Anas affinché i lavori fossero conclusi prima della fine
di luglio per evitare quelle interminabili code che si
verificano nell’abitato di Sibari, oramai da otto anni, a ogni
esodo e contro esodo. Già nel mese di maggio e in giugno –
ricorda il primo cittadino della città delle Terme - avevamo
fatto due sopralluoghi. C’eravamo augurati che i lavori
andassero più spediti. Invece, in questi ultimi giorni, abbiamo
avuto notizie e constatato che, purtroppo, per la fine di luglio
l’asta principale non sarà completata e che i lavori, grazie
alle nostre sollecitazioni, probabilmente saranno portati a
conclusione per la fine di settembre. Per qualcuno, tiene a far
notare il sindaco, il completamento di questi lavori, che vanno
avanti dal marzo 1998, per fine settembre, “potrebbe essere
visto come un risultato, ma a noi non basta. Noi abbiamo chiesto
che per la fine di luglio fosse messa in sicurezza l’asta
principale e per raggiungere questo risultato, che consentirebbe
di eliminare quelle code chilometriche che si creano a ogni
esodo e contro esodo nell’abitato di Sibari, ci batteremo con
tutte le nostre forze”. Il sindaco Gallo è deciso a raggiungere
questo obiettivo. “Se l’Anas non dovesse essere consequenziale a
quanto da noi chiesto – conclude il primo cittadino – metteremo
in atto vibrate proteste”.
Antonio Iannicelli
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