bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone

Venerdì 29 Luglio 2005

Cassano - Autentica firme Replica ad Antolino


A stretto giro arriva, puntuale, la risposta di due dei tre amministratori comunali chiamati in causa dal presidente dell'associazione "Rinascita per Sibari Comune", Vincenzo Antolino, sulla questione dell'autenticazione delle firme necessarie alla presentazione di un progetto di legge, di iniziativa popolare, per l'istituzione di Sibari a comune autonomo. Antolino, nella sua nota, si diceva "addolorato" del fatto che i consiglieri comunali Riccardi e Trevino e l'assessore alla Finanze, Gioia, tutti e tre di Sibari, pur se invitati si erano rifiutati di autenticare le firme di chi avesse voluto sottoscrivere la richiesta di autonomia di Sibari. Rispondono Gioia e Trevino, per i quali l'uscita di Antolino offre l'opportunità di fare chiarezza sulla questione. I due amministratori, dopo aver ricordato che un progetto di legge può essere presentato anche da un consigliere regionale, chiedono ad Antolino: "Come mai chi in fase preelettorale ha organizzato convegni con l'associazione e messo a disposizione illustri costituzionalisti, una volta divenuto consigliere regionale non ha ancora presentato egli stesso la proposta di legge per l'istituzione del comune di Sibari, ma lascia che a farlo siano invece liberi cittadini con tutti i problemi che ciò comporta in termini di raccolta e autentiche delle firme?" Subito dopo spiegano i requisiti necessari per l'istituzione di un nuovo Comune.
"Per legge dello Stato non possono essere istituiti nuovi comuni con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti o la cui costituzione comporti, come conseguenza, che altri comuni scendano sotto tale limite", spiegano i due amministratori. Cassano, che ha una popolazione inferiore ai 20 mila abitanti, può essere suddivisa in più comuni autonomi? chiedono Trevino e Gioia, ricordando che Sibari conta solo poco più di 4 mila anime. Dopo aver ricordato l'orientamento della Corte costituzionale in materia referendaria sulla nascita di nuovi Comuni, i due amministratori spiegano ad Antolino che "sotto una certa soglia minima di abitanti il Comune ha difficoltà a garantire una gestione razionale di funzioni e servizi, per cui il legislatore ha introdotto una serie di norme finalizzate a limitare la parcellizzazione del territorio nazionale e, contestualmente, a promuovere la fusione e l'unione fra comuni". Concludendo, Gioia e Trevino si dicono disposti a un dibattito serio, corretto e costruttivo su passato, presente e futuro di Sibari, mentre, "proprio per il rispetto che portano alla popolazione di Sibari e all'intera comunità di Cassano", si dicono indisponibili a essere coinvolti in "gazzarre mediatiche o iniziative populiste e demagogiche".
 

Antonio Iannicelli

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info

|top|

© Copyright 2002 - 2005 Web Study - Gaetano Zaccato www.zaccato.it