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Decente. Decorosa. Tutto sommato, finalmente tranquilla, anche
se i grandi problemi restano sullo sfondo. È l’estate che si
spera vivrà Marina di Sibari. Il villaggio turistico sibarita,
da nove mesi posto sotto sequestro giudiziario per via del
cattivo funzionamento delle sue reti idrica e fognaria
nell’ambito di un’inchiesta promossa dalla Procura della
Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari, potrebbe ora
conoscere giorni migliori.
Le liete novità, circoscritte per il momento all’imminente
stagione estiva, dovrebbero trovar conferma in un protocollo
d’intesa siglato da Comune, società lottizzatrici, commercianti
e residenti di Marina. L’accordo, che potrebbe essere siglato
già oggi, è maturato nelle settimane passate, al termine di un
serrato confronto tra le parti. Gli ultimi ritocchi, quelli
decisivi, sono stati apportati ieri, nel corso d’una lunga
riunione, sempre vivace ed a tratti animata e polemica, svoltasi
in Comune. Non ci sono commenti ufficiali. Solo indiscrezioni.
Raccontano: all’incontro prendono parte i referenti delle
società lottizzatrici, piccoli e grandi operatori turistici
della zona, residenti e commercianti del villaggio. Con loro
anche il sindaco di Cassano, Gianluca Gallo, e diversi
funzionari municipali. Si discute per ore: il confronto, che
inizia alle 11, si protrae fino al primo pomeriggio. Ne nasce
però una possibile intesa, destinata a riflettersi
sull’andamento della prossima stagione estiva: i contatti per
definire in maniera risolutiva ogni controversia legata a Marina
proseguono ma non danno, allo stato, frutti certi. Quel che
resta: un piano d’interventi, concordato e nella sostanza
cofinanziato, per assicurare al popolo delle vacanze un’estate
serena.
Nel merito e per linee generali: dovrebbero sparire le buche che
fanno della rete stradale un gruviera calabrese. Ai rattoppi
penseranno direttamente i lottizzatori, che contribuiranno anche
alla manutenzione di acquedotti e fognature, nonché all’opera di
rassetto e pulizia del “verde comune”. Cos’è? Aiuole e giardini,
destinati alla libera fruizione da parte della collettività
fruizione, che insistono sulle aree non ancora formalmente
girate al Municipio. Che dal canto suo continuerà a garantire i
servizi di raccolta dei rifiuti solidi urbani, degli ingombranti
e della differenziata, ma pure la manutenzione del verde
pubblico, allestendo anche una task force di operai municipali
domatori di grattacapi vari e, soprattutto, disfunzioni alle
reti idrica, fognaria e di pubblica illuminazione. Inoltre, un
gruppo elettrogeno scongiurerà che la rete fognaria possa andare
in tilt ad ogni temporale, riducendo di molto i pericoli
d’allagamento di Marina. Di tutte le migliorie, da eseguire
comunque su un villaggio tecnicamente corpo del reato, sarà data
notizia alla Procura di Castrovillari, alla quale saranno pure
illustrate le azioni programmate per giungere ad un
miglioramento della qualità delle acque, attualmente e quasi da
sempre inquinatissime, che sgorgano dai rubinetti delle case del
villaggio. Tempi d’attuazione: legati alla sottoscrizione del
protocollo. Probabile che i lavori possano iniziare nel volgere
di pochi giorni dalla firma del patto, dunque entro la fine di
maggio.
L’estate che sarà: racchiusa in poche paginette già scritte.
Mancano solo le firme.
Gianpaolo Iacobini |