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Sarà
un escavatore a benna, e non la tanto sospirata draga. Ma andrà
bene lo stesso, purchè serva a restituire allo Stombi la perduta
navigabilità. Tempi previsti per l’operazione di ritorno alla
normalità: venti giorni, chiavi in mano.
Notizie ufficiali da Palazzo di città: s’è svolta nei giorni
scorsi la gara per l’affidamento dei lavori di dragaggio del
canale Stombi, il braccio d’acqua che lega al mare aperto le
darsene del porto turistico sibarita. A ripulire il dispettoso
rigagnolo dal muro di sabbia che ne ostruisce la foce sarà una
ditta specializzata, la cetrarese “Antonio Mariano Rossi”.
Importo pattuito a seguito dei ribassi sul prezzo base: poco
meno di 60.000 euro. Dovranno bastare per ripristinare la
navigabilità e garantirla con l’ordinaria manutenzione del
canale nei quattro mesi successivi. Dettagli: l’intervento avrà
inizio presto. Prestissimo. Non appena l’assessorato regionale
all’ambiente avrà autorizzato l’utilizzo della sabbia da
dragare, che l’Arpacal ha testato non essere inquinata da
metalli pesanti, per il ripascimento del litorale ionico. Subito
dopo, alla luce dei lavori eseguiti, sarà la Guardia Costiera a
vagliare la possibilità, che pare scontata, di revocare o
comunque modificare l’ordinanza che oggi, e da quasi un anno e
mezzo, sancisce il divieto di navigazione sullo Stombi.
Parola ai protagonisti. Chiusi nel tradizionale riserbo
investigatori e guardacoste, che attendono di poter valutare
consistenza e bontà dei lavori programmati. <<Per noi – fanno
sapere invece i tecnici della “Antonio Mariano Rossi”, che con
muta d’ordinanza si sono già tuffati nelle acque limacciose
dello Stombi per verificarne le reali condizioni dei fondali –
non ci sono ostacoli. Tutto è pronto>>. Ottimista si dice pure
il sindaco di Cassano, Gianluca Gallo, nelle ultime ore
bersagliato dalle critiche di alcuni esponenti della minoranza
di centrosinistra per presunti ritardi nell’apertura del
cantiere marino. <<Il Comune – ribatte Gallo – ha fatto la sua
parte per intero, espletando con puntualità e precisione le
formalità burocratiche che gli competevano. L’unico tassello che
ancora manca al mosaico è un decreto autorizzativo
dell’assessorato regionale all’ambiente. Il provvedimento
dovrebbe però arrivare a breve, anche grazie all’interessamento
ed alla collaborazione di due consiglieri comunali di minoranza,
Salvatore Caruso e Gianni Papasso, che mi sento di ringraziare
personalmente e pubblicamente per la disponibilità dimostrata>>.
Obiezione in prospettiva futura: l’estate filerà via liscia
almeno fino al 30 settembre. E poi? <<Stiamo già lavorando –
spiega Gallo – per centrare l’obiettivo della definitiva
risoluzione della vicenda. Lo Stombi diventerà un porto canale:
è questo il nostro traguardo. Sarà strumentale, a tal fine, la
realizzazione di importanti ed indispensabili interventi
infrastrutturali, per i quali la Regione Calabria ha già
confermato, attraverso gli impegni ribaditi dal neoassessore ai
lavori pubblici Luigi Incarnato, finanziamenti e volontà
politica>>.
Stombi: avanti adagio verso la normalità.
Gianpaolo Iacobini |