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Sabato 21 Maggio 2005

Sibari – Stombi: in settimana al via i lavori per il ripristino della navigabilità.


Sarà un escavatore a benna, e non la tanto sospirata draga. Ma andrà bene lo stesso, purchè serva a restituire allo Stombi la perduta navigabilità. Tempi previsti per l’operazione di ritorno alla normalità: venti giorni, chiavi in mano.
Notizie ufficiali da Palazzo di città: s’è svolta nei giorni scorsi la gara per l’affidamento dei lavori di dragaggio del canale Stombi, il braccio d’acqua che lega al mare aperto le darsene del porto turistico sibarita. A ripulire il dispettoso rigagnolo dal muro di sabbia che ne ostruisce la foce sarà una ditta specializzata, la cetrarese “Antonio Mariano Rossi”. Importo pattuito a seguito dei ribassi sul prezzo base: poco meno di 60.000 euro. Dovranno bastare per ripristinare la navigabilità e garantirla con l’ordinaria manutenzione del canale nei quattro mesi successivi. Dettagli: l’intervento avrà inizio presto. Prestissimo. Non appena l’assessorato regionale all’ambiente avrà autorizzato l’utilizzo della sabbia da dragare, che l’Arpacal ha testato non essere inquinata da metalli pesanti, per il ripascimento del litorale ionico. Subito dopo, alla luce dei lavori eseguiti, sarà la Guardia Costiera a vagliare la possibilità, che pare scontata, di revocare o comunque modificare l’ordinanza che oggi, e da quasi un anno e mezzo, sancisce il divieto di navigazione sullo Stombi.
Parola ai protagonisti. Chiusi nel tradizionale riserbo investigatori e guardacoste, che attendono di poter valutare consistenza e bontà dei lavori programmati. <<Per noi – fanno sapere invece i tecnici della “Antonio Mariano Rossi”, che con muta d’ordinanza si sono già tuffati nelle acque limacciose dello Stombi per verificarne le reali condizioni dei fondali – non ci sono ostacoli. Tutto è pronto>>. Ottimista si dice pure il sindaco di Cassano, Gianluca Gallo, nelle ultime ore bersagliato dalle critiche di alcuni esponenti della minoranza di centrosinistra per presunti ritardi nell’apertura del cantiere marino. <<Il Comune – ribatte Gallo – ha fatto la sua parte per intero, espletando con puntualità e precisione le formalità burocratiche che gli competevano. L’unico tassello che ancora manca al mosaico è un decreto autorizzativo dell’assessorato regionale all’ambiente. Il provvedimento dovrebbe però arrivare a breve, anche grazie all’interessamento ed alla collaborazione di due consiglieri comunali di minoranza, Salvatore Caruso e Gianni Papasso, che mi sento di ringraziare personalmente e pubblicamente per la disponibilità dimostrata>>. Obiezione in prospettiva futura: l’estate filerà via liscia almeno fino al 30 settembre. E poi? <<Stiamo già lavorando – spiega Gallo – per centrare l’obiettivo della definitiva risoluzione della vicenda. Lo Stombi diventerà un porto canale: è questo il nostro traguardo. Sarà strumentale, a tal fine, la realizzazione di importanti ed indispensabili interventi infrastrutturali, per i quali la Regione Calabria ha già confermato, attraverso gli impegni ribaditi dal neoassessore ai lavori pubblici Luigi Incarnato, finanziamenti e volontà politica>>.
Stombi: avanti adagio verso la normalità.

Gianpaolo Iacobini

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