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È
uno dei risultati maturati nei giorni passati, al termine della
manifestazione romana promossa dal coordinamento nazionale delle
nuove province, guidato da Giacinto Casciaro, ed al quale ha
preso parte anche la Consulta dei sindaci della Sibaritide,
presieduta dal primo cittadino di Cassano, Gianluca Gallo. E’
l’interrogazione a risposta scritta avanzata il 19 maggio scorso
alla Presidenza del Consiglio dei Ministri da due senatori dell’Udeur,
il capogruppo Mauro Fabris ed il calabrese Nicodemo Filippelli.
Scrivono i due: <<Il Coordinamento nazionale nuove province,
composto dai comitati di Aversa, Avezzano, Bassano del Grappa,
Sibari, Sulmona, Venezia Orientale, durante lo svolgimento di
una riunione cui ha partecipato anche la delegazione per
l'istituzione della Provincia di Sibari, ha denunciato lo stato
di agitazione permanente in tutti i territori interessati per la
rivendicazione del diritto all'autogoverno istituzionale e
politico>>. Ricordano Fabris e Filippelli: <<L'istituzione della
nuova provincia con capoluogo Sibari ha ricevuto parere
favorevole da parte della Prima Commissione Affari
Costituzionali del Senato, dove è stato incardinato in data 18
dicembre 2001 il relativo disegno di legge, il cui iter
procedurale si è arrestato in data 11 maggio 2004>>. Altra
considerazione: <<Ben 38 Comuni della Sibaritide e del Pollino
attendono da oltre dieci anni l'istituzione della Provincia di
Sibari>>.
Alla luce di ciò, aggiungono Fabris e Filippelli, <<si chiede al
Governo di sapere se e quali provvedimenti intenda assumere al
fine di definire quanto prima l'istituzione della Provincia di
Sibari e come valuti l'opportunità di intervenire al più presto
per far fronte a tale annosa situazione, che rischia di
annullare ingiustificatamente il diritto di numerosissimi Comuni
che hanno già deliberato per il decentramento amministrativo con
l'istituzione della nuova Provincia di Sibari>>.
S’attendono ora risposte. Scritte.
Gianpaolo Iacobini |