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Visto
da lontano, sembra un giocattolino di quelli usati d’estate
sulla spiaggia dai bambini, al fresco degli ombrelloni, per
tirare su mitici castelli di sabbia. Invece è un escavatore,
vero, cui il destino ha assegnato un compito altrettanto mitico
quanto le fanciullesche fortezze di rena: liberare lo Stombi. Lo
manovra un ometto in carne e ossa, rivestito dei colori della
ditta cetrarese, la “Antonio Mariano Rossi”, che s’è aggiudicata
la gara d’appalto indetta dal Comune di Cassano.
Ieri, a lungo atteso, il primo colpo di benna. A dare il via ai
lavori, i tecnici del Municipio, forti dell’ordinanza con cui la
Guardia Costiera coriglianese, a firma del comandante Francesco
Chirico, ha diramato l’avviso diretto a naviganti, bagnanti,
pescatori ed affini, con l’invito di tenersi alla larga dal
canale e dalla sua foce per poter consentire le operazioni di
dragaggio. Le quali proseguiranno per i prossimi quindici
giorni, probabilmente con l’ausilio di altri mezzi e di una
pompa ispiratrice, che dovrebbe facilitare l’opera di
ripascimento del litorale marino. Successivamente, per i
prossimi quattro mesi, e dunque per l’intera estate, sarà
garantita la manutenzione del canale e scongiurato ogni
eventuale nuovo insabbiamento. Obiettivo da centrare: restituire
allo Stombi fondali profondi almeno tre metri, in modo da
permettere il transito di imbarcazioni di eguale pescaggio,
ovvero le barche a motore di grandi dimensioni o quelle a vela,
sospinte dagli sbuffi di Eolo, tenute in equilibrio da possenti
ed affilate derive.
All’insegna della massima soddisfazione le reazioni dei
protagonisti della vicenda. Ad esempio, il sindaco di Cassano,
Gianluca Gallo. Che nel corso d’una conferenza stampa dedicata
ad altri temi, ha così commentato l’evento: <<E’ per me un
giorno radioso. Si è soliti dire, citando un proverbio popolare,
che di martedì e di venerdì non ci si sposa né si parte. Devo al
contrario osservare come il venerdì sia il mio giorno fortunato,
e non è forse un caso che proprio oggi siano iniziati i lavori
sullo Stombi>>. Quindi, con lo sguardo rivolto al futuro: <<Sono
convinto che con la concertazione tra le istituzioni sarà
possibile rifuggire dagli errori del passato e risolvere, con
determinazione e celerità e sempre all’insegna della legalità,
anche altri problemi che affliggono il nostro territorio>>. Dici
legalità, pensi agli inquirenti che con le loro indagini, nel
corso d’un anno, sembrano aver cambiato in meglio il destino del
bizzarro canale sibarita. Loro, che di commenti non ne
rilasciano per tradizione, comunque regalano sorrisi soddisfatti
ed annunciano che, per una volta, faranno uno strappo alla
regola. E lunedì prossimo, alle 12.30, terranno una conferenza
stampa negli uffici della Procura della Repubblica presso il
Tribunale di Castrovillari, alla presenza del Procuratore capo
Agostino Rizzo, del suo sostituto Baldo Pisani, degli uomini
della Guardia Costiera e del primo cittadino cassanese. Oggetto
dell’incontro con i cronisti: lo stato dell’iter che porterà al
disinsabbiamento dello Stombi.
Gianpaolo Iacobini |