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Questione
canale degli Stombi: nuovamente al centro dell'attenzione della
politica cassanese. Il capogruppo della Margherita in seno al
consiglio comunale, Franca Peruzzi, e il capogruppo di "Uniti
per Cambiare", Luigi Adduci, con una comunicazione inviata al
presidente del consiglio comunale, Antonio Golia, e, per
conoscenza al sindaco, Gianluca Gallo, e al Prefetto di Cosenza,
Diego D'Amico, sollecitano gli adempimenti che si erano decisi
con l'approvazione della delibera di consiglio comunale n°2 del
14 aprile scorso e avente come oggetto: "Canale dello Stombi.
navigabilità, gestione, porto - canale".
I due esponenti della minoranza invitano il presidente Golia a
convocare un consiglio comunale sulla "questione Stombi" e, nel
contempo, invitano l'amministrazione comunale a presentare, in
detta seduta, "la proposta sulla forma di gestione del canale
navigabile dello Stombi".
Adduci e Peruzzi nella loro nota scrivono che "sono trascorsi
due mesi da quel frenetico periodo pre-pasquale in cui si
discuteva della navigabilità dello Stombi e continuano a
pervenire, solo tramite stampa, generiche rassicurazioni sulla
sua possibile fruizione, anche a tale scopo, senza che fatti
concreti siano in realtà accaduti".
Adduci e Peruzzi, nel ritenere che una stagione estiva debba
programmarsi con notevole anticipo, non vogliono che
"l'amministrazione Gallo, nella sua ormai cronica lentezza, non
si rendesse conto che le stagioni passano e utilizzasse,
nonostante un percorso amministrativo già disegnato, anche
l'estate 2005, dopo l'estate 2004, per rendere navigabile il
canale degli Stombi per l'estate 2006".
Adduci e Peruzzi si soffermano anche sul fatto che si sussurra
che il sindaco sia un po' restio a iniziare i lavori di
dragaggio nell'immediato "perché potrebbero esaurirsi in tempi
brevi le somme messe a disposizione dalla Regione per la
navigabilità del canale e non vuole (perché non può) attingere
alle esauste casse comunali". I due esponenti della minoranza,
nel ribadire che la navigabilità del canale poteva e doveva
essere assicurata da più mesi, condividono pienamente le
preoccupazioni del sindaco, "onde evitare, come già accaduto in
passato, che la "consuetudine" si trasformi, nel tempo, in
"obbligo", non discutibile né negoziabile".
Per i due capigruppo di minoranza, Luigi Adduci e Franca Peruzzi,
"è chiaro che la gestione del Canale non può rimanere nella
stessa incertezza attuale perchè potrebbero ripresentarsi, nel
futuro, le stesse problematiche o altre di didversa origine".
Antonio
Iannicelli |