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Appuntamento
nel quartiere Tampone Rosso di Lauropoli, stamattina alle 10,
per la cerimonia di intitolazione della Piazza a S. Pio da
Pietrelcina, di due strade rionali a S. Giovanni Bosco e Padre
Pino Puglisi e del Centro Polivalente a Giovanni Paolo II. Il
programma della manifestazione prevede il raduno presso il
piazzale antistante , le Case Popolari dove il parroco don
Foscaldi presenterà l'iniziativa e il sindaco Gianluca Gallo,
insieme al presidente del consiglio comunale, Antonio Golia,
porteranno il saluto ufficiale della città delle terne e delle
grotte ai convenuti. Seguiranno, poi gli interventi del
professore Giovanni Donato, segretario dei gruppi di preghiera
di Padre Pio della Diocesi; di Don Mario Del Piano, superiore
dei Salesiani di Corigliano Calabro; e di Don Mario Golesano,
parroco del quartiere Brancaccio di Palermo. Parteciperà, tra
gli altri, il Prefetto di Cosenza, Diego D'Amico.L'amministrazione
comunale del tempo, nel mese di aprile 2002, accogliendo la
richiesta formulate, dal parroco dei "Sacri Cuori" di Lauropoli,
Don Attilio Foscaldi, aveva deliberato il tal senso, ritenendo i
prescelti delle figure nobili e altamente simboliche da prendere
a modelli positivi soprattutto dalle giovani generazioni, sempre
più distratte da messaggi che privilegiano e indirizzano verso
l'effimero, anziché dei valori più sani e più veri che devono
segnare e caratterizzare l'esistenza di ognuno di noi. Bon Bosco
(l'educatore), S. Pio da Pietrelcina (la carità e l'amore per il
prossimo) e Padre Pino Puglisi (il coraggio contro la mafia),
Papa Giovanni Paolo II, rappresentano pietre miliari cui
rapportarsi quotidianamente; tutti sono stati icone di
correttezza, concretezza, generosità, solidarietà e amore verso
il prossimo, senza limiti e confini. Personaggi di grande
spessore morale, culturale e civile e religioso che hanno
segnato la storia del '900.-
Mimmo Petroni |