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“Constatato che le istituzioni sonnecchiano e
poco si impegnano sul piano operativo, saremo noi a far sentire
la nostra voce per richiamare l’attenzione di dovrebbe fare
qualcosa e invece parla soltanto il politichese, mentre noi
rischiamo in prima persona, i nostri soldi, il nostro lavoro e
la instabilità finanziaria delle nostre famiglie”. E’ l’amaro e
sconcertato grido di protesta di un gruppo di operatori
economici di Marina di Sibari. Dalle parole, dalle belle parole,
dai progetti e dalle promesse elettorali l’associazione
volontari pro marina di Sibari hanno proclamato per venerdì 18,
alle ore 9.30 una manifestazione di protesta che prevede un
corteo a piedi con partenza dal centro commerciale del villaggio
turistico, che attraverserà la strada statale 106 per
raggiungere la delegazione municipale di Sibari dove si
inscenerà l’occupazione simbolica della sede, e si discuterà in
termini perentori e definitivi la risoluzione immediata dei
problemi più urgenti per l’agibilità dell’intero villaggio e
delle su strutture primarie con i rappresentanti
dell’Amministrazione comunale di Cassano. Intanto la stessa
Associazione ha chiesto al sindaco e all’assessore al turismo un
incontro urgente per capire se vi “sono sufficienti margini di
tempo per salvare in extremis la stagione estiva che è già alle
porte e se le eventuali prime prenotazioni non possono essere
respinte per la inettitudine della giunta di centrodestra.”
Martino Zuccaro |