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Prendono
tempo, quello necessario per la consultazione elettorale
regionale, ì sindaci dei 38 Comuni dell'istituenda Provincia
della Sibaritide e chiedono al prof. Giacinto Casciaro di
soprassedere alle dimissioni da coordinatore della Consulta dei
sindaci, nata per inseguire il sogno del decentramento
amministrativo di questa parte di territorio.
In realtà le dimissioni di Casciaro, annunciate in una missiva
indirizzata al sindaco anziano della Consulta, hanno fatto
scalpore e molti amministratori ed esponenti politici, seppur a
titolo personale, se ne sono rammaricati. Ma a prendere
un'iniziativa e un impegno istituzionale, a nome degli altri
amministratori, di riprendere con forza questa battaglia civile,
di sostenere con maggiore vigore l'opera del Comitato
pro-Provincia per supportare meglio il ruolo dello stesso
coordinatore, ci ha pensato il sindaco di Trebisacce, Antonio
Mundo, destinatario, come si diceya, dello sfogo di Casciaro, il
quale gli ha risposto con una lettera, dal tono confidenziale,
nella quale emergono molti punti di vista comuni.
«Condivido - scrive Mundo - molte tue riflessioni sul contesto
politico e sull'intera problematica dell'istituzione della
Provincia di Sibari. Non c'è dubbio che, rispetto al nostro
comune obiettivo, c'è stata un'assoluta indifferenza del Governo
e della giunta regionale e probabilmente anche una
sottovalutazione da parte dei comuni interessati». Consapevole
che in concomitanza con le elezioni regionali non è il caso di
fare processi e di approfondire le analisi sulle responsabilità
per la involuzione e per lo stallo della situazione, Mundo ha
rinviato tutto a dopo il 5 aprile, prendendo però l'impegno di
convocare al più presto la Consulta dei sindaci (oggi alle ore
12.30 alla Delegazione municipale di Sibari), «per una valutazione
del problema e in particolare della tua lettera di dimissioni».
«Ritengo comunque - scrive ancora il sindaco di Trebisacce - di
poter anticipare che la battaglia per la nuova provincia non può
fare a meno del Comitato e tanto meno della tua presenza,
essendo fuori dubbio il non comune impegno e la passione con la
quale hai portato, a tutti i livelli, una grande battaglia che
ti è valsa peraltro la promozione alla Presidenza del Comitato
nazionale nuove province».
Pino La Rocca |