Lauropoli Themesen 3-0
Al 7° Pennacchio
Al 64° Portoraro
Al 77° EliaLauropoli: Garofalo, Pirillo M., Di Cunto, Pirillo
I°, Pirillo II°(al 65° Adduci), Santoro, Portoraro, Malatacca,
Ciappetta, Orofino(al 45° Genise), Pinnacchio(al 56° Elia). All.
Malatacca
Themesen: Madeo, Palopoli, Caputo, Vulcano G., De Simone,
Maio, Rodia, Simari(al 51° Vulcano A.), Romano, Le Pera,
Pranteda. All. Stammena.
Arbitro: Andrea De Luca di Paola |
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Cassano – Il Lauropoli ci mette tre volte la testa per piegare
senza affanni il modesto Themesen. Sesto successo stagionale e
tre punti messi in cascina per i ragazzi di mister Malatacca che
veleggiano ora in una zona abbastanza tranquilla di classifica.
Al contrario degli avversari odierni, apparsi a corto di
condizione atletica e sempre fermi insieme al Mormanno
all’ultimo posto della graduatoria. S’ è trattato, tutto
sommato, di una buona seduta di allenamento per Ciappetta e soci
in vista soprattutto dell’attesa stracittadina in programma
sabato prossimo contro la neo capolista Real Cassano. Le
annotazioni sul taccuino del cronista parlano di una gara senza
storia iniziata subito in discesa per i padroni di casa che al
7° sono già in gol con un colpo di testa di Pinnacchio che
finalizza in rete un preciso cross dalla destra di Portoraro. Lo
stesso attaccante del Lauropoli potrebbe replicare alla mezzora
ma il suo tiro dal limite non ha fortuna e si infrange contro la
traversa. Continuano a premere i locali che con Ciappetta
sfiorano il raddoppio. Ospiti, pur difendendosi con ordine,
latitano in avanti e si rendono visibili solo al 59° con un tiro
dalla lunga gittata scagliato da Vulcano che costringe Garofalo
a rifugiarsi in angolo. In pratica è l’unico spunto dei ragazzi
del presidente Giorgio Vulcano che al 64° sugli sviluppi di un
angolo contestato, subiscono la seconda rete, sempre di testa di
Portoraro che anticipa l’uscita dell’estremo difensore del
Themesen. Azione in fotocopia al 77°: protagonista questa volta
è il giovane Elia che su angolo calciato da Malatacca sale in
cielo e beffa sempre di testa l’indeciso Madeo. E’ il sigillo
che chiude in pratica le ostilità. Infatti, non succede
nient’altro fino al triplice fischio di chiusura del promettente
De Luca di Paola che ha diretto senza sbavature.
Ricordati che il Themesen è fermo ad 11 punti.
Leonardo Guerrieri |