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Frutti da un dialogo. I frutti sono gli interventi di
manutenzione che saranno effettuati sulle reti idrica e fognaria
di Marina di Sibari prima della Pasqua ormai imminente. Il
dialogo è quello instaurato tra Comune e società lottizzatrici
del villaggio turistico. Palazzo di città, ufficialmente, la
racconta così: <<S’è svolta due giorni fa nell’ufficio del
sindaco Gianluca Gallo una riunione tra i rappresentanti
dell’amministrazione comunale, residenti, operatori commerciali
e turistici di Marina di Sibari, per discutere dei problemi e
delle relative soluzioni riguardanti il villaggio turistico
sibarita, da circa otto mesi sottoposto a sequestro giudiziario.
In particolare, nel corso della riunione, si è fatto il punto
sugli interventi urgenti, ritenuti necessari per assicurare la
praticabilità di Marina in vista delle imminenti festività
pasquali e della prossima stagione estiva>>. Ancora: <<Il
confronto s’è svolto in un clima positivo e propositivo, che ha
permesso di addivenire ad un’intesa che prevede, nello
specifico, di rivolgere all’autorità giudiziaria la richiesta di
intervento su impianti e reti che necessitano di interventi
risolutivi. Si è inoltre concordata la promozione di un tavolo
di concertazione che possa, sulla base delle esperienze passate,
consentire di avviare a definitiva soluzione l’intera
problematica>>.
Nient’altro. Quel che trapela: l’intesa dovrebbe riguardare
l’esecuzione dei lavori di maquillage del villaggio in vista
della Pasqua. I lottizzatori avrebbero offerto la propria
disponibilità a collaborare alla riparazione delle falle che
minano la tenuta di fogne ed acquedotto ed alla raccolta di
erbacce e scarti di lavorazione verde. Agli inizi d’aprile, poi,
dovrebbero tenersi altri incontri tra le parti. All’ordine del
giorno, la mediazione per la chiusura della vertenza giudiziaria
che divide Comune e società, ma pure la predisposizione d’un
piano d’interventi strutturali per restituire decoro e dignità
al villaggio, nonché l’individuazione del soggetto giuridico cui
affidare la gestione dello stesso. <<Posso dire – si limita a
confermare al telefono Mimmo Lione, capogruppo consiliare dell’Udc
– che nei rapporti tra lottizzatori e Municipio s’è assistito ad
uno stemperamento dei toni ed all’avvio di una collaborazione
che potrebbe dare, in prospettiva, risultati importanti. Si
lavorerà fin da subito per ovviare agli inconvenienti più seri.
Gli incontri tra noi e le società proseguiranno, con
l’obiettivo, che ora pare più vicino, di chiudere presto e bene
l’intera partita>>.
Intanto, stamattina dovrebbe tenersi l’annunciato corteo di
protesta promosso dall’associazione “Pro Marina”, presieduta da
Pasquale Tricoci. Il serpentone umano dovrebbe raggiungere la
delegazione municipale sibarita, partendo dal centro commerciale
della cittadella delle vacanze ed attraversando la statale 106.
D’obbligo, tuttavia, il condizionale: il sasso gettato nello
stagno da Palazzo di città potrebbe indurre gli organizzatori
della manifestazione a sotterrare, almeno temporaneamente,
l’ascia di guerra.
Gianpaolo Iacobini |