|
Gianluca
Gallo, primo cittadino in carica, risponde così alle accuse di
clientelismo che gli vengono rivolte dal suo predecessore. E la
politica coi suoi veleni, premette Gallo, <<non c’entra nulla>>.
Perché le bugie respinte al mittente, spiega il sindaco,
riguardano il fatto specifico, l’acquedotto che dovrebbe unire
in rete (idrica) parte del centro abitato di Doria e le contrade
rurali di Fornara, Pozzi e Tre Ponti. <<Nulla di quel che Senise
dice – afferma Gallo – risponde a verità. Non è vero, ad
esempio, che il progetto presentato dalla sua giunta fosse stato
già finanziato. È invece vero che quel progetto ha ottenuto di
recente i necessari finanziamenti, dopo essere stato inserito
nel novero delle azioni progettuali rientranti nell’ambito dei
piani agricoli integrati>>. L’acquedotto allora si farà. <<Sì,
ma non nell’immediato>>, spiega il sindaco. <<Abbiamo compiuto
una valutazione tecnica e politica, tenendo conto delle priorità
ed emergenze che interessano il nostro territorio. La strada di
contrada San Pietro, che è l’unica via al servizio di diverse
famiglie ed imprese agricole, ad ogni pioggia si trasforma in un
canale navigabile. Ecco perché abbiamo scelto di dare subito il
via ai lavori di adeguamento della strada>>. Domanda bis: e
l’acquedotto? <<Si farà. Non è stato affatto scartato, come l’ex
sindaco sembra voler far credere. È un impegno che la mia
amministrazione s’è assunta, e che sarà portato a termine prima
della scadenza del nostro mandato>>. Restano le accuse di
clientelismo. <<Dopo quello che ho detto – chiosa Gallo – è
facile capire come esse siano destituite d’ogni fondamento.
Parole al vento>>.
Gianpaolo Iacobini |