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Avanti
tutta con la protesta: nemmeno la Pasqua fermerà le azioni poste
in essere per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle
vicende dello Stombi, il canale che unisce al mare aperto il
porto turistico sibarita e da mesi interdetto alla navigazione
per carenza dei requisiti di sicurezza e delle necessarie
concessioni amministrative, sperse nel rimpallo di competenze e
responsabilità degli organi competenti.
In sostanza, nulla di nuovo: continuano l’occupazione degli
uffici del sindaco e lo sciopero della fame intrapresi da Manlio
Stassi, presidente dell’associazione “Laghi di Sibari”. <<Mi
fermerò – ribadisce Stassi – solo quando mi diranno che sul
canale si potrà tornare a navigare>>. Ieri, in Municipio, è
stata un’altra giornata di visite eccellenti: il senatore Gino
Trematerra, il deputato Mimmo Pappaterra, l’ex deputato e già
sindaco di Cassano, Giuseppe Aloise, il consigliere comunale
cosentino Stefania Covello. Commenti: <<Sono qui – ha detto
Trematerra - per testimoniare solidarietà ed un impegno forte
per la risoluzione del problema, attraverso il coinvolgimento di
tutte le istituzioni>>. L’ex primo cittadino Aloise, dal canto
suo, ha dichiarato: <<Ricorrere all’occupazione degli uffici del
sindaco ed attuare lo sciopero della fame rivela lo stato di
esasperazione causato da una storia per certi aspetti
incomprensibile. Sono certo che la sensibilizzazione degli
organi preposti al governo del territorio sortirà un effetto
positivo>>. <<La mia presenza a Cassano – gli ha fatto eco
Stefania Covello - testimonia la mia vicinanza al Presidente dei
Laghi di Sibari, Manlio Stassi, che si sta battendo, con
coraggio e determinazione. Il mio impegno non si estrinseca solo
con una presenza fisica, ma anche con un supporto politico
affinché si possa tutelare tutto ciò che riguarda le attività
produttive>>. Infine, le parole di Pappaterra: <<Sono venuto a
Cassano per portare a Stassi la mia solidarietà. Non è
tollerabile che il nostro territorio, che ha già sopportato
tante ingiustizie, possa subire questa ennesima mortificazione,
causata da un rimpallo di responsabilità peggiore di quello che
gli enti preposti hanno messo in campo in occasione del blocco
della Salerno -Reggio Calabria a causa della neve>>. <<Mi auguro
ha aggiunto il parlamentare socialista - che la conferenza dei
servizi già convocata possa un percorso utile a superare la
situazione di stallo>>.
Echi da una protesta. Intanto, sguardo ed attenzione sono già
rivolti al 30 marzo prossimo, quando a Palazzo di città si terrà
l’ormai famosa conferenza di servizi convocata dal sindaco
Gianluca Gallo. Saranno presenti tutti i soggetti interessati
alle vicende dello Stombi. Contemporaneamente, tornerà a
riunirsi anche l’assemblea consiliare: lo hanno deciso i
capigruppo al termine dell’infuocata seduta di giovedì scorso.
Gianpaolo Iacobini |