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In
attesa degli eventi, ovvero la conferenza di servizi del 30
marzo prossimo, la protesta continuerebbe. Potrebbe invece
essere sospeso, quale segno d’apertura e disponibilità, lo
sciopero della fame intrapreso da Manlio Stassi. Questo il
contenuto del lodo Graziani, ovvero la proposta avanzata al
presidente dell’associazione “Laghi di Sibari” dal vescovo della
Diocesi cassanese, monsignor Domenico Graziani.

Echi da una protesta. Si sciopera e ci si mobilita per
richiedere l’intervento delle istituzioni, affinché sia
definitivamente risolto il problema della navigabilità dello
Stombi, il canale che lega al mare aperto il porto turistico
sibarita. Cronache: ieri mattina la stanza del primo cittadino,
presidiata stabilmente da un Manlio Stassi al suo quarto giorno
di digiuno forzato, è stata meta dell’ormai solito
pellegrinaggio di amministratori ed esponenti politici.
<<Adesione totale alla lotta>> è stata espressa da Mario Melfi,
presidente della Comunità montana “Alto Ionio”. Il sindaco di
Trebisacce, Antonio Mundo, ha invece denunciato <<lo
scaricabarile delle responsabilità tra i vari enti competenti>>,
chiedendo un’inversione di rotta. Il consigliere regionale
Roberto Occhiuto ha manifestato la propria solidarietà <<a chi
si batte per definire un problema che non è solo della
Sibaritide, ma dell’intera provincia>>. Il senatore Cesare
Marini, dal canto suo, ha evidenziato come la questione <<sia di
per sé allucinante: un’infrastruttura bella ed importante non
può essere utilizzata per cavilli e dissidi burocratici. Una
risposta incisiva può venire dalla conferenza di servizi:
l’auspicio è che i soggetti aventi funzioni determinanti siano
presenti e non deleghino sostituti privi di poteri decisori>>.
Infine, la visita del Vescovo. Monsignor Graziani è arrivato in
Municipio accompagnato dal tenente Giorgio Feola, comandante
della Tenenza di Cassano. Dopo un lungo colloquio privato con
Manlio Stassi, l’incontro con i giornalisti: <<Ho chiesto al
presidente Stassi – ha spiegato il vescovo – di illustrarmi i
contorni della vicenda. Ne parleremo meglio ed in maniera più
approfondita anche nei prossimi giorni. Entrambi abbiamo
convenuto su un dato: il problema non è di pochi, ma appartiene
all’intero territorio, tenuto ad individuare metodi di sviluppo
per una possibile soluzione>>. Quindi, l’annuncio: <<Il
presidente Stassi s’è inserito per primo e con coraggio in
questa chiamata alla speranza. Gli esprimiamo vicinanza: nella
domenica della Pasqua ci ritroveremo assieme, in Cattedrale.
Lunedì dell’angelo, invece, alle 11, pregheremo sullo Stombi, e
quanti lo vorranno potranno essere con noi, per offrire un segno
di buona volontà laddove finora si sono registrati motivi di
sofferenza>>. Stassi, commosso, ha ringraziato il vescovo ed
anticipato che stasera, nel salone degli stemmi, a Palazzo
vescovile, dopo la messa delle 18, il consiglio direttivo
dell’associazione valuterà se ed in quali forme aderire
<<all’invito alla pace ed alla serenità lanciato da monsignor
Graziani>>.
Gianpaolo Iacobini
Gianpaolo Iacobini |