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Un
accordo istituzionale per promuovere al meglio il patrimonio
artistico e culturale di Sibari e Cassano. Questo l’oggetto
dell’intesa formalizzata nei giorni scorsi tra il Ministero dei
beni culturali ed il Comune di Cassano. A firmare il protocollo,
il direttore generale del dipartimento dei beni culturali e
paesaggistici della Calabria, Ferruccio Prosperetti, ed il primo
cittadino cassanese, Gianluca Gallo.
Alla base della collaborazione, una necessità: <<valorizzare, ai
fini dello sviluppo turistico e della crescita sociale,
culturale ed economica del territorio, il patrimonio culturale
rappresentato dal museo archeologico della Sibaritide e
dell’area museale sibarita>>. Questi i contenuti dell’intesa:
l’amministrazione comunale di Cassano si impegnerà a <<affiggere
e distribuire, sul territorio di propria competenza, materiale
divulgativo utile a diffondere conoscenze ed informazioni
relative alla consistenza delle collezioni museali ospitate dal
museo archeologico>>, ma anche <<ad attivarsi per agevolare la
fruizione del museo da parte delle scuole dell’obbligo e ad
utilizzare i canali informativi per pubblicizzare iniziative e
manifestazioni che avranno ad oggetto l’area archeologica>>. Il
Ministero, tramite la direzione generale regionale, assicurerà
invece la programmazione di eventi in grado di <<favorire, nella
comunità locale, una sempre maggiore crescita della
consapevolezza delle proprie radici culturali>>, incentivare
<<le ricerche di studiosi e ricercatori>>, attirare
<<sponsorizzazione e finanziamenti regionali e comunitari, utili
a supportare eventuali ampliamenti delle aree espositive, il
restauro delle collezioni e la loro diffusione, anche attraverso
l’impiego di applicazioni informatiche>>.
Soddisfazione per il patto istituzionale stretto tra Municipio e
Ministero è stata espressa dall’assessore comunale alla cultura,
Daniela Colonna. <<Il risultato raggiunto attraverso la firma
del protocollo d’intesa – spiega – è importante ed a suo modo
storico, perché ci consentirà finalmente di fare dei nostri
giacimenti culturali un volano di sviluppo>>. Dalle parole agli
esempi pratici: <<Saranno individuate soluzioni organizzative e
forme gestionali idonee a favorire l’impiego di professionalità
formate in loco. Ciò ci permetterà di avvalerci delle esperienze
locali e di creare nuove occasioni occupazionali>>.
Gianpaolo Iacobini |