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Solo
8 Comuni tra i 38 che costituiscono la Consulta dei Comuni della
Sibaritide hanno fatto pervenire il loro contributo al Comitato
pro Sibari Provincia. Albidona ha erogato in totale 550 euro per
gli anni 2003-2005, Cariati 1000 euro per il solo 2003,
Corigliano Calabro 1000 euro per il 2003, Crosia 1000 per il
2004, Rocca Imperiale 500 per il 2004, Terranova da Sibari 400
per il 2004, Trebisacce 2500 per gli anni 2003-2005, Vaccarizzo
Albanese 300 per il 2003. Vanno aggiunti i contributi della
Comunità Montana "Alto Jonio" (500 euro per il 2004) e della
Comunità Montana "Sila Greca" (500 euro per il 2004). In totale
sono 8250 euro. Gli altri 30 Comuni, nonostante gli impegni a
suo tempo assunti, non hanno contribuito. Potrebbe sorgere il
dubbio che ciò sia dovuto alle perplessità sollevate da qualche
sindaco in sede di Consulta sulla legittimità di erogazione di
contributi al Comitato. Perplessità che hanno ingenerato delle
preoccupazioni in Giacinto Casciaro, che subito aveva chiesto un
parere a due studi legali. Che hanno tranquillizzato, poi, il
presidente del Comitato pro Sibari. Ma sarà per questo che i 30
Comuni hanno in un certo senso fatto marcia indietro? Oppure il
motivo è che molti sindaci "nostrani" credono poco in certe
battaglie e non si mostrano sufficientemente uniti quando c'è la
necessità di far sentire la "voce del territorio"? Stupisce,
poi, che lo stesso Comune di Cassano Jonio, che della battaglia
per Sibari provincia dovrebbe essere il sostenitore più
accanito, sia tra quei 30 Comuni inadempienti. Oggi, a Sibari,
alle 12,30, nella delegazione del Comune di Cassano Jonio è
convocata la Consulta dei Sindaci della Sibaritide e gli
assessori al decentramento delle Comunità Montane "Alto Jonio" e
"Sila Greca" per un esame della situazione, ma anche per
valutare le dimissioni di Casciaro.
Agostino Cimbalo |