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Domenica 20 Marzo 2005

Cassano - Dispersione scolastica, Cassano pensa a due centri estivi Minori rom, continua il lavoro dell'Opera nomadi


I dati sui primi 250 minori Rom, presentati questa mattina alla riunione di lavoro nella sede provinciale dell'Opera Nomadi a Cosenza in Via Giulia, sono a dir poco drammatici : in molti casi delle tredici Scuole e Plessi Scolastici monitorati (fra Cosenza, Cassano allo Jonio e Spezzano Albanese), si arriva anche al 40% di dispersione o addirittura di evasione scolastica vera e propria. Grave anche il ritardo didattico che la gran parte dei piccoli Rom accusa verso i propri coetanei non-Rom. E' stato denunciato che si sta estendendo in modo esponenziale il previsto fenomeno dei minori rom rumeni questuanti nella quasi totalità dei paesi della provincia, con un'evasione scolastica totale, fenomeno che l'Opera Nomadi intende affrontare in modo deciso con il nuovo anno scolastico, qualora le sinergie istituzionali convergano sul potenziamento del "Progetto Studenti Rom". Massimo Converso, presidente dell'Opera Nomadi, ha riconosciuto all'assessore regionale Zavattieri ed a Patrizia Carrozza, dirigente dell'Ufficio diritto allo studio della Regione, l'impegno del massimo ente locale che per primo ha sostenuto il "Progetto Studenti Rom", sostegno che, è stato fortemente sottolineato, dovrà continuare ad essere in sinergia con il Ministero dell'Istruzione, la Provincia ed i Comuni di Cosenza, Cassano e Spezzano se vorrà ridurre il fenomeno della dispersione scolastica. L'assessore Renna del Comune di Cassano ha dato la sua disponibilità a ricercare le risorse per garantire ai piccoli Rom due fasi di Centri Estivi perché non si disperda negli oltre tre mesi di pausa tutto il beneficio del "Progetto Studenti Rom". Non mancavano gli operatori Rom che (dopo il monitoraggio in questi giorni effettuato da loro stessi a Cosenza e nella Sibaritide) in questo primo mese di progetto si sono correlati con i numerosi insegnanti e volontari presenti: c'erano Rosanna Bevilacqua del Villaggio Rom di Spezzano Albanese con Francesca Manzo della Comunità di via Popilia ed anche Salvatore Marotta della Comunità Rom di Cassano. Presenti i rappresentanti delle Scuole di due dei quartieri più a rischio del Cosentino dove vivono le Comunità Rom : la Scuola Media di Lauropoli a Cassano (Claudio Dionesalvi) e la Scuola Media di Via Popilia a Cosenza (Camillo Capparelli). L'appello più pressante è stato rivolto all'Ente Provincia perché, con la recentissima approvazione del Bilancio, rispetti l'impegno preso nei confronti dei minori Rom dagli Assessori Perugini, Aiello e Grosso Ciponte.

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