|
"Non
c' è alcun problema all'interno della nostra maggioranza. Siamo
un gruppo granitico, anche perché la nostra coalizione è fondata
su principi che vanno al di là dei semplici rapporti politici o
di gestione del potere. Ognuno di noi vuole dare il proprio
contributo per cambiare il modo di fare politica, ma soprattutto
per risolvere le tante problematiche esistente nella nostra
città. Capisco il nervosismo che anima i nostri avversari
politici, ma devono capacitarsi: la maggioranza che amministra
Cassano è forte e solida". Gli esponenti della maggioranza
Gallo, dopo le recenti esternazioni di alcuni esponenti della
minoranza, rompono il silenzio e dicono le loro verità. A
parlare è il loro esponente più "rappresentativo", il capogruppo
dell'Udc, Mimmo Lione. L'esponente del partito di Trematerra
inizia la sua dichiarazione confutando le tesi sostenute dagli
esponenti della minoranza sulla politica finanziaria dell'Ente e
sulla lettera che il presidente del consiglio, Antonio Golia,
l'11 marzo scorso, ha inviato al sindaco, Gianluca Gallo,
all'assessore alle finanze, Antony Gioia, al direttore generale,
Vincenzo Iannuzzi, e, per conoscenza, a tutti i capigruppo e al
collegio dei revisori dei conti. Il presidente Golia chiedeva di
conoscere lo stato dell'iter amministrativo del bilancio di
previsione 2005 e che, "entro i termini previsti dal regolamento
di contabilità, siano messi a disposizione del consiglio gli
elaborati necessari alla sua approvazione". Lione su questo dice
la sua verità. Nel respingere al mittente le accuse di
immobilismo e passività dell'amministrazione Gallo e nel
sostenere che "la politica finanziaria della maggioranza che
governa la città è abbastanza chiara e che non c'è immobilismo",
Lione si dice consapevole che "la situazione finanziaria in cui
versa il comune è di vera e propria emergenza. Il capogruppo
dell'Udc, però, tiene a evidenziare che "non bisogna dimenticare
che questa è una situazione ereditata e che deriva dalle
scellerate gestioni delle amministrazioni precedenti".
Il capogruppo centrista tiene anche a evidenziare che
l'amministrazione Gallo bada ai risultati e non a essere
presente sui giornali. "Non ci appartiene la politica
dell'apparire. Non vogliamo vendere la pelle dell'orso prima di
averlo ucciso. Ci piace comunicare ai cittadini solo i risultati
raggiunti". Per quanto riguarda la "questione" del presidente
del consiglio, Lione, a nome dell'intero gruppo uddiccino,
esprime ad Antonio Golia "la più piena e la più sentita
solidarietà". A suo dire "il presidente del consiglio, con la
lettera inviata al sindaco, all'assessore alle Finanze, al
direttore generale e, per conoscenza ai capigruppo consiliari,
non ha fatto altro che dimostrare, ancora una volta, di essere
una figura super partes e di svolgere sapientemente il ruolo
istituzionale che gli è stato conferito". Il capogruppo del
partito di Trematerra, alla fine dice la sua anche sulla recente
nomina del Consiglio d'amministrazione delle Terme Sibarite.
Lione si dice sorpreso per come le forze del centrosinistra
cassanese si siano meravigliate per la nomina del Cda delle
Terme.
Nel ribadire la totale estranietà dell'amministrazione Gallo
nella scelta dei componenti del Cda, il capogruppo afferma che i
rappresentanti del centro sinistra cassanese hanno la memoria
corta. "Hanno dimenticato la lottizzazione che i loro partiti
hanno fatto qualche giorno prima delle scorse elezioni
regionali. Allora non c'è stato un Ente che non sia stato
"invaso" dagli esponenti del centro sinistra. Farebbero meglio a
stare zitti", ha concluso.
Antonio Iannicelli
|