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"L'idea della realizzazione dell'acquedotto Doria Tre Ponti
Fornara è nostra. Il gruppo consiliare di An, nel corso della
precedente consiliatura, si fece promotore, in seno alla
maggioranza Senise, della richiesta all'ufficio tecnico di
approntare un progetto esecutivo per la realizzazione
dell'acquedotto e di reperire i fondi necessari per la
realizzazione del progetto.
Sempre quella maggioranza si preoccupò di inserire il progetto
nel Piar, che vede il comune di Cassano come capofila". Pietro
Francomano, già consigliere comunale aennino, con una nota, dice
la sua verità sul finanziamento per la costruzione
dell'acquedotto rurale che dovrebbe alimentare alcune contrade
della città delle Terme. Per l'esponente del partito di Alemanno
"è una scelta alquanto discutibile" quella decisa dal primo
cittadino cassanese di "usare" il finanziamento dell'acquedotto
per "la stradella
L'esponente aennino non disconosce l'importanza di tale strada,
"ma se si vuole parlare di scelte prioritarie - sostiene -
pensiamo che dovrebbero venir prima le esigenze giuste e
sacrosante di tanti cittadini che nel terzo millennio vivono
ancora senza l'acqua potabile". Per Francomano "il cambio"
operato dal sindaco Gallo "è una scelta politica" e di questa
"Gallo e chi lo consiglia deve assumersi ogni responsabilità".
Pietro Francomano intende rivolgersi anche al suo collega di
partito Roberto Bruno, assessore all'Agricoltura della giunta
Gallo, e lo invita a riflettere sulla "questione acquedotto" e
su tutte le vicende politiche che hanno riguardato, negli ultimi
tempi, la maggioranza che governa il Comune. "Certi cambi di
casacca, certi atteggiamenti ambigui di chi sta con un piede
nella maggioranza e con l'altro in un partito collocato
all'opposizione non aiutano la politica né la città di Cassano
che ha bisogno di chiarezza - afferma Francomano rivolgendosi a
Bruno.
L'esponente di An ritiene discutibile che "due consiglieri
comunali (Clausi e Garofalo) che apppoggiano una giunta di
centro destra, dopo un passato comunista, siano approdati nelle
fila della margherita, sostenendo, alle prossime elezioni
regionali, il candidato del centro sinistra". Francomano, alla
fine, afferma che "Gallo non può continuare a far finta di
niente, ma è chiamato a far chiarezza e, soprattutto, a
riscoprire con forza lo spirito d'appartenenza al centro destra.
Certi fatti di malcostume politico non giovano alla città, ma
solo a coloro che si cimentano in politica per realizzare sogni
personali".
Antonio Iannicelli
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