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(AGI)
– Cassano Ionio (Cosenza), 03 nov - “Pier Paolo Pasolini: trent’anni
di Poesia perduta” è il tema del convegno-dibattito organizzato
dall’associazione “Anno zero” e dai Licei cittadini, in
collaborazione con il portale internet
www.cassanoalloionio.info, per ricordare il grande intellettuale
tre decenni dopo la drammatica notte tra il 1 e il 2 novembre
del 1975. Quando Pasolini cadde massacrato da mani ancora ignote
all’idroscalo di Ostia. La manifestazione, in programma per le
18 di domani nell’aula magna dei Licei, vivrà sugli interventi
di tre relatori, sulla lettura di poesie e prose di Pasolini e
sulla proiezione di una galleria fotografica che racconta la
vita dell’autore di Ragazzi di vita e sull’ascolto di canzoni
scritte o ispirate dallo stesso intellettuale. Gli interventi e
il successivo dibattito saranno moderati dal coordinatore della
“Anno zero”, Giuseppe Malomo. L’appuntamento ambisce anche a
rilanciare ancora una volta l’attualità pasoliniana, rileggendo
sue opere legate a criminalità e rivolte studentesche, due degli
argomenti in prima pagina proprio degli ultimi giorni. Aprirà la
discussione l’intervento di Giuseppe La Padula, docente di
Storia e Filosofia nei Licei cittadini, che inquadrerà
storicamente la stagione del ’68 e gli anni ’70, periodo
cruciale anche nella storia intellettuale di Pasolini. Seguirà
la lettura di estratti della famosa poesia Vi odio cari studenti
pubblicata da Pasolini sull’Espresso dopo gli scontri tra
studenti e polizia a Villa Giulia. Il giornalista Domenico
Marino ripercorrerà la vita e l’opera di Pier Paolo Pasolini,
con particolare attenzione alla sua produzione giornalistica.
Quindi, saranno letti alcuni brani dell’articolo Due modeste
proposte per eliminare la criminalità in Italia pubblicato da
Pasolini sul “Corriere della sera” il 18 ottobre del ’75, pochi
giorni prima d’essere ammazzato. Il preside Aldo Viola
racconterà la sua personale esperienza nella redazione romana di
“Paese sera”, cui collaborava anche Pasolini. Chiuderà questa
prima fase della serata, seguita dal dibattito, la lettura della
poesia pasoliniana La ballata delle madri. (AGI) |