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Di
eucaristia e vita, seguendo l’esempio di santa Gianna Beretta
Molla. Sarà questo il tema delle manifestazioni religiose che si
terranno, tra oggi e domani, in tutta la Diocesi di Cassano, a
pochi giorni dalla chiusura dell’anno eucaristico, proclamato da
papa Giovanni Paolo II.
A spiegare il senso dell’iniziativa, il Vescovo della Diocesi
cassanese, monsignor Domenico Graziani. <<E’ stato proprio papa
Woityla – afferma monsignor Graziani – a ricordarci che
all’eucaristia si arriva con tutto se stessi, e che è
dall’eucaristia che si riparte per progettare la vita. In questo
cammino, ho voluto scegliere come compagna di viaggio santa
Gianna Beretta Molla>>. Ovvero la donna, ordinata santa il 16
maggio del 2004, che il 28 aprile del 1962 rinunciò alla propria
vita pur di consentire che vedesse la luce la creatura che già
respirava nel suo grembo, la figlia Laura. <<Noi siamo grati a
Laura – aggiunge il pastore della Chiesa cassanese – per aver
accettato il nostro invito ad essere, insieme alla zia, madre
Virginia, testimonial d’eccezione per alimentare la speranza di
tante famiglie>>.
Ed al nome di santa Beretta Molla, nonché al suo esempio,
saranno informate le manifestazioni diocesane in calendario. Il
programma prevede tre appuntamenti: i primi due nel pomeriggio
di oggi, l’uno alle 16, a Trebisacce, nella Chiesa del Cuore
Immacolato di Maria, l’altro alle 18, a Cassano, nella chiesa
Cattedrale. A chiudere il trittico, la santa messa e le
riflessioni che saranno ospitate domattina, a Mormanno, dalla
chiesa di Santa Maria del colle.
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