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Mercoledì 5 Ottobre 2005

Sibari –  Ferriti di zinco: Rifondazione comunista invoca un’indagine epidemiologica ed invoca la mobilitazione.

Ferriti di zinco e danni per la salute umana. Se n’è discusso nei giorni scorsi, nei saloni della delegazione municipale sibarita, nel corso d’un dibattito promosso dal circolo cittadino di Rifondazione Comunista.
Il confronto, i cui lavori sono stati moderati da Francesco Saccomanno, membro della segreteria provinciale del Prc, è stato aperto dal saluto di Alfredo Campanella, esponente del direttivo regionale, che ha reiterato la richiesta, rivolta all’azienda sanitaria di Rossano, di promuovere un’indagine epidemiologica per valutare l’eventuale incidenza delle ferriti sul presunto aumento del numero di tumori e leucemie nel comprensorio. Negli interventi che si sono susseguiti, il sindaco di Cassano, Gianluca Gallo, ha affermato che <<la battaglia contro i rifiuti politici non dovrà avere colori politici>>, spiegando che <<è intenzione dell’amministrazione comunale avanzare richiesta di risarcimento danni nei riguardi della Regione Calabria e convocare un consiglio comunale aperto congiuntamente agli amministratori di Cerchiara>>. Dal canto suo, invece, Rodolfo Ambrosio, componente del pool di legali che curano gli interessi delle parti civili nei procedimenti penali legati al traffico di ferriti di zinco, ha ricostruito l’iter e lo stato dei processi in corso, rilanciando la necessità d’un’azione di monitoraggio con l’ausilio di mezzi tecnologicamente all’avanguardia. Da segnalare, tra gli altri interventi, quelli dell’ex primo cittadino cassanese, Franca Peruzzi, dell’ex consigliere provinciale comunista Franco Veneziano, di Vincenzo Laurito, segretario comprensoriale della Flai Cgil, e di Salvatore Frasca, già senatore e più volte sindaco di Cassano, che ha rilanciato un’antica sfida mai iniziata: <<Se nessuno ci ascolta, avvierò uno sciopero della fame per svegliare i dormienti>>. Infine, in coda, la puntuale relazione di Ferdinando Laghi, portavoce dell’associazione ambientalista “Il riccio”. Nelle sue parole, pregne di medicina e scientificità, il dubbio di sempre: le ferriti potrebbero essere causa di tumori. Per averne la certezza, occorrerà però attendere l’esito dell’indagine epidemiologica che chi dovrebbe ancora non svolge. Perché?

Gianpaolo Iacobini

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