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Antica tradizione dimenticata, è tornata a rivivere grazie
all’impegno d’un manipolo di volontari.
È la Festa dell’uva, giunta quest’anno alla sua seconda
edizione. Celebra una delle risorse un tempo tra le più
importanti dell’agricoltura locale, ovvero la produzione di uva
da tavola. Si terrà in città nel fine settimana. La
manifestazione, promossa ed organizzata da un comitato civico
spontaneo, con la collaborazione della Lega Italiana di
Salvaguardia Ambientale, gode del sostegno dell’assessorato allo
spettacolo della Provincia di Cosenza e del patrocinio
dell’amministrazione comunale di Cassano. <<La festa dell’uva –
dicono i promotori – è sempre stata testimonianza dell’impegno
ed amore di molti uomini e donne che, per suo tramite, hanno
parlato di Cassano e della sua gente. Oggi che l’emigrazione
ferisce le nostre terre, essa diventa importante nella misura in
cui esalta l’attaccamento alle proprie origini>>.
Programma: si comincia domani, su corso Garibaldi. Alle 16
sfilata della banda musicale per le vie di Cassano. Da non
perdere, alle 19, l’arrampicata sull’albero della cuccagna,
sfida a mani nude contro il grasso e la forza di gravità.
Infine, alle 21, in piazza Matteotti, concerto di Espedito De
Marino, ricordando Roberto Murolo. Nel pomeriggio di sabato,
invece, in coda alla corsa coi sacchi, l’attesa esibizione di
Nino Frassica e della sua band. Infine, domenica, gran finale:
in mattinata ancora sfilata della banda musicale, del gruppo
folkloristico “Città di Cassano” e distribuzione dell’uva. In
serata, alle 19, gara degli spaghetti. In chiusura, alle 21,
sempre in piazza Matteotti, si chiude con lo spettacolo musicale
della band “Napoliopera”, nota per aver accompagnato più volte
in tournèe per il mondo Renzo Arbore.
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