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Se
n’è andato in punta di piedi due anni fa, lasciando un vuoto che
nessuno mai riuscirà a colmare. Nei giorni scorsi, i suoi
allievi ed i colleghi dell’istituto comprensivo “Giuseppe
Troccoli” lo hanno ricordato con una suggestiva e composta
cerimonia. Tutti insieme, per ricordare l’uomo che Alfonso Curto
fu. Il professore era nato il primo aprile del 1937, a San
Giorgio Albanese. Dopo gli studi universitari e la laurea a
Palermo, l’ingresso nel mondo della scuola. Nel 1970 il
matrimonio con Vittoria Cucci, quindi la paternità. Prima con la
nascita di Felicita, quindi con l’arrivo di Nicola. Non solo
scuola, ma anche politica e società. Curto milita nelle fila
della Democrazia Cristiana, in seguito del partito popolare. Dal
1995 al 1997 riveste l’incarico di vicesindaco delegato alla
pubblica istruzione nella giunta capeggiata da Franca Peruzzi.
Nel frattempo, assume la guida della Pro Loco “Laura Serra”.
Contando sull’apporto di pochi volontari, in tempi che già
s’annunciano bui e forieri di disimpegno sociale, riesce a
tenere in vita il Carnevale lauropolitano e contribuisce,
insieme a Gaetano Zaccato e Giovambattista Fragale, alla
realizzazione di www.cassanoalloionio.info, portale web
d’informazione civica. Spirito mite, animo aperto, cattolico
fervente, incline alla poesia. A scuola, in politica, ovunque.
Poi, agli inizi del nuovo millennio, la scoperta della terribile
malattia che lo consuma senza scampo, portandolo alla morte l’11
ottobre del 2003.
Da allora, in quel giorno, chi non lo dimentica lo commemora. È
stato così anche quest’anno: sul videoproiettore del
“Troccoli sono state proiettate immagini inedite del Curto di
sempre, sorridente e riflessivo. Gli studenti ne hanno declamato
le poesie. Il dirigente scolastico, Antonio Schifini, ne ha
illustrato la figura, legandola al filone del pedagogismo
cattolico progressista di don Bosco e don Milani. Nei tanti
altri interventi succedutisi, tra i quali quello della
moglie del Professore, è infine emersa la carica umana d’un
maestro di vita per tante giovani generazioni. Un maestro che
non c’è più, e di cui una comunità intera sente la mancanza.
Alla cerimonia del “Troccoli” ed alla biografia di Alsonso Curto
è dedicato uno speciale pubblicato sul sito
www.cassanoalloionio.info.
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