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Oriolo
- Un bilancio della V edizione della "Fiera dei 100 comuni",
evento itinerante di valorizzazione dei comuni dell'entroterra
voluto dalla Provincia di Cosenza e dal suo assessorato al
Turismo, viene tracciato dall'assessore Rosetta Console.
Esaltanti i dati della "Fiera" che, nell'antico borgo di Oriolo,
arroccato intorno al suo castello medievale, ha ospitato ben 75
comuni oltre quelli rappresentati dalle 5 Comunità montane della
Provincia e dalle Pro Loco che, grazie alla partecipazione
attiva dell'Unpli Calabria, ha colto l'occasione per la propria
assemblea regionale delle Pro Loco. L'assessore al
Turismo, Rosetta Console, constatati gli ottimi risultati
conseguiti, non esita a ringraziare le associazioni locali di
volontariato (Protezione civile e Misericordia) che insieme con
pro Loco, Vigili Urbani, Carabinieri, Polizia Stradale, Lsu, Lpu,
Anas, Enel e scuole, tra le quali l'Ipsia di Trebisacce
per il servizio di accoglienza ospiti, hanno offerto una fattiva
collaborazione contribuendo al successo dell'evento. Ciò
nonostante la pioggia che, nella serata del 30 settembre,
ha creato disagio ad alcuni comuni per l'esibizione dei gruppi
folcloristici, prevista tra gli spazi espositivi ed al teatro
"La Portella".
"Straordinaria vetrina di cultura, artigianato, enogastronomia e
folclore ¬ scrive in una nota Rosetta Console - nella
quale è stata messa in luce, dai comuni, produttori e
associazioni, la quantità, ma soprattutto la qualità, di una
piccola ma significativa parte della propria capacità produttiva
e artigianale. Una sintesi delle tradizioni locali
attraverso l'esposizione di prodotti tipici di ogni paese
con prodotti di eccellenza che, pur nelle diversità, esaltano
l'omogeneità culturale di fondo e dimostrano l'appartenenza alla
provincia, nel senso più completo del termine, quale
territorio nato dai greci e dai latini ed unitariamente vissuto
nel corso dei millenni".
Ma la "Fiera dei 100 comuni" non ha rappresentato solo l'aspetto
folcloristico e produttivo della provincia, ma anche quello
culturale scandito dal "Premio Solidarietà", istituito per
la prima volta ed assegnato al dottore Giuseppe Liguori,
"missionario tra gli umili e grande cuore di Uomo che esalta e
concretizza l'attenzione che l'attuale amministrazione
provinciale ha verso tutti gli aspetti della vita". Alla valenza
del premio si affianca lo spessore innovativo della proposta
progettuale presentata dall'amministrazione provinciale
nell'incontro sul tema "Nuovo modello di sviluppo
turistico della Provincia di Cosenza", durante il quale è stato
posto l'accento sulle iniziative capaci di valorizzare le
eccellenze, "ma la cui vera innovazione - sottolinea
Rosetta Console - pur in assenza di precise deleghe
istituzionali, sta, finalmente, nella proposta del fare e
non nella riflessione del fare". Un "fare" di qualità grazie al
quale "il nostro territorio, che occorre dotare di grandi
sistemi di mobilità, è pronto a misurarsi nel mercato globale".
A proposito dell'Alto Jonio che ha ospitato la "Fiera",
l'assessore Console ritiene che abbia idee precise per la
valorizzazione del "bene turismo", inteso come "produzione di
eccellenza, come rimedio contro lo spopolamento delle aree
interne, che ha nei beni culturali, ambientali, storici, delle
tradizioni, artigianato ed enogastronomia, fattori unificanti
della nostra provincia cosentina".
Infine, l'assessore Console ringrazia il comune ed il sindaco di
Oriolo, l'architetto Lucio Chidichimo che ha curato
l'organizzazione dell'evento e ricorda che, nel contesto della
"Fiera" sono stati premiati i comuni di Acri, con il premio
Qualità; il comune di Cerchiara, con il premio Promozione;
il comune di Altomonte, con il premio Immagine.
Tutti gli altri comuni partecipanti hanno ricevuto attestati e
medaglie. |