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Luce
in fondo al tunnel per i Laghi di Sibari. L’ha accesa ieri
pomeriggio a Catanzaro il tavolo tecnico voluto dall’assessore
regionale ai Lavori pubblici Luigi Incarnato. Vi hanno
partecipato il Comune di Cassano col sindaco Gallo, il Consorzio
di bonifica “Sibari-Crati”, la guardia costiera di Corigliano e
l’associazione “Laghi di Sibari”. Tutti attorno allo stesso
tavolo per trovare una soluzione definitiva all’emergenza del
canale Stombi, unico collegamento marittimo tra i Laghi e lo
Jonio. Le parti hanno trovato l’accordo su una linea proposta
dall’assessorato: entro un mese i tecnici regionali valuteranno,
per modifiche o integrazioni, il progetto Matteotti che prevede
l’allungamento dei bracci dell’attuale ingresso del canale dal
lato mare. Nello stesso periodo sarà concretizzato il
trasferimento al Comune di Cassano dei 2,3 milioni d’euro
finanziati per l’opera. Il Municipio di via Giovanni Amendola ha
accettato d’essere soggetto attuatore del progetto e quindi
spetterà a esso appaltare i lavori che dovrebbero risolvere una
volta per tutte il problema del periodico insabbiamento della
foce dello Stombi con conseguente blocco della navigazione da e
per il porticciolo turistico. Soddisfazione per la chiusura del
caso è stata espressa da tutti i partecipanti al tavolo, con in
testa il presidente dell’associazione Laghi di Sibari Nunzio
Masotina. Un sorriso giunge anche dalla Procura di
Castrovillari, che col sequestro vergato nel maggio 2004 dal pm
Baldo Pisani ha dato una scossa determinante a un caso che si
trascinava da decenni tra illegalità e incertezza.
Domenico Marino |