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Domenica 18 Settembre 2005

Sibari –  Cantieri nautici: s’apre uno spiraglio per scacciare la crisi e scongiurare i licenziamenti.

Certezza sul futuro dello Stombi, una campagna pubblicitaria per riportare i diportisti ai laghi di Sibari, l’incremento delle commesse: ruota attorno a questi tre punti il futuro dei Cantieri nautici e dei loro dipendenti. Il cui avvenire sarà deciso nelle prossime settimane, ad ottobre inoltrato. Dunque, resta ancora tempo per sperare e lavorare per scacciar via il fantasma della crisi e della disoccupazione.
Le novità, sicuramente significative, sono emerse venerdì pomeriggio, nel corso di un incontro allargato alla presenza dei capigruppo consiliari, convocato in Comune dal sindaco Gianluca Gallo su richiesta della Cgil. Riferiscono le cronache: all’incontro prendono parte il primo cittadino cassanese, i consiglieri comunali Luigi Adduci, Mimmo Lione, Stefano Petrosino e Franca Peruzzi. Presenti, ancora, Nino Rubini ed Alfredo Campanella per la Cgil, il presidente dell’associazione “Laghi di Sibari”, Nunzio Masotina, nonché Tonino Vuoto per la “Casa Bianca group srl”, società proprietaria dei Cantieri. Sul tavolo, l’annunciato licenziamento di 7 lavoratori, causa <<mancanza di commesse e di prospettive sulla navigabilità dello Stombi>>. Riunione a porte chiuse, ma senza segreti. <<S’è fatto il punto della situazione – racconta uscendo Nino Rubini, segretario della Camera del lavoro – e credo sia stato fatto un passo in avanti>>. Soddisfatti, allora? <<Saremo tali – ribatte Rubini – solo quando i licenziamenti potranno dirsi effettivamente scongiurati. Restiamo in attese di notizie migliori, anche se non si può negare che sia stata avviata una discussione seria>>. Insomma, restano le nuvole, ma timido all’orizzonte s’intravede ora l’arcobaleno. Si proverà a raggiungerlo, per impadronirsi della pentola della felicità. Che in questo caso regalerebbe la salvaguardia di un’importante realtà manifatturiera e dei già fragili e precari livelli occupazionali della Sibaritide.
Per centrare l’obiettivo, la “Casa Bianca Group srl”, che ha comunicato di aver di recente rilevato dalla “Maltauro spa” le quote da questa detenute e d’essere così divenuta, nei fatti, la sola proprietaria dei Cantieri e di altre attività presenti all’interno del porto turistico, chiede in sostanza che vengano soddisfatte due condizioni: garanzie certe sulla futura navigabilità del canale Stombi, porta d’accesso dei laghi al mare, e ritorno dei diportisti, con conseguente aumento delle commesse. Risposte: per ciò che riguarda il dispettoso rigagnolo, Palazzo di città ha ribadito che il transito sullo Stombi sarà assicurato pure per i prossimi mesi, con i fondi ancora disponibili: 45.000 euro. Al resto provvederà il tavolo tecnico convocato dall’assessore regionale ai lavori pubblici, Luigi Incarnato, il cui calendario dei lavori sarà reso noto martedì prossimo. All’acclamata iniezione di fiducia ai diportisti penseranno invece congiuntamente l’associazione “Laghi di Sibari” e la “Casa Bianca Group srl”, attraverso un’intensa campagna d’informazione che prevede anche la partecipazione a fiere e borse del turismo italico.
Ed i licenziamenti? Al momento, restano. Ma ne è probabile un rinvio: dovrebbero essere infatti formalizzati non più, come pure detto in un primo momento, entro il 30 di settembre, ma ad ottobre. Quando saranno chiari il destino dello Stombi e gli effetti della mobilitazione per ricostruire l’immagine del porto turistico.

Gianpaolo Iacobini

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