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Certezza
sul futuro dello Stombi, una campagna pubblicitaria per
riportare i diportisti ai laghi di Sibari, l’incremento delle
commesse: ruota attorno a questi tre punti il futuro dei
Cantieri nautici e dei loro dipendenti. Il cui avvenire sarà
deciso nelle prossime settimane, ad ottobre inoltrato. Dunque,
resta ancora tempo per sperare e lavorare per scacciar via il
fantasma della crisi e della disoccupazione.
Le novità, sicuramente significative, sono emerse venerdì
pomeriggio, nel corso di un incontro allargato alla presenza dei
capigruppo consiliari, convocato in Comune dal sindaco Gianluca
Gallo su richiesta della Cgil. Riferiscono le cronache:
all’incontro prendono parte il primo cittadino cassanese, i
consiglieri comunali Luigi Adduci, Mimmo Lione, Stefano
Petrosino e Franca Peruzzi. Presenti, ancora, Nino Rubini ed
Alfredo Campanella per la Cgil, il presidente dell’associazione
“Laghi di Sibari”, Nunzio Masotina, nonché Tonino Vuoto per la
“Casa Bianca group srl”, società proprietaria dei Cantieri. Sul
tavolo, l’annunciato licenziamento di 7 lavoratori, causa
<<mancanza di commesse e di prospettive sulla navigabilità dello
Stombi>>. Riunione a porte chiuse, ma senza segreti. <<S’è fatto
il punto della situazione – racconta uscendo Nino Rubini,
segretario della Camera del lavoro – e credo sia stato fatto un
passo in avanti>>. Soddisfatti, allora? <<Saremo tali – ribatte
Rubini – solo quando i licenziamenti potranno dirsi
effettivamente scongiurati. Restiamo in attese di notizie
migliori, anche se non si può negare che sia stata avviata una
discussione seria>>. Insomma, restano le nuvole, ma timido
all’orizzonte s’intravede ora l’arcobaleno. Si proverà a
raggiungerlo, per impadronirsi della pentola della felicità. Che
in questo caso regalerebbe la salvaguardia di un’importante
realtà manifatturiera e dei già fragili e precari livelli
occupazionali della Sibaritide.
Per centrare l’obiettivo, la “Casa Bianca Group srl”, che ha
comunicato di aver di recente rilevato dalla “Maltauro spa” le
quote da questa detenute e d’essere così divenuta, nei fatti, la
sola proprietaria dei Cantieri e di altre attività presenti
all’interno del porto turistico, chiede in sostanza che vengano
soddisfatte due condizioni: garanzie certe sulla futura
navigabilità del canale Stombi, porta d’accesso dei laghi al
mare, e ritorno dei diportisti, con conseguente aumento delle
commesse. Risposte: per ciò che riguarda il dispettoso
rigagnolo, Palazzo di città ha ribadito che il transito sullo
Stombi sarà assicurato pure per i prossimi mesi, con i fondi
ancora disponibili: 45.000 euro. Al resto provvederà il tavolo
tecnico convocato dall’assessore regionale ai lavori pubblici,
Luigi Incarnato, il cui calendario dei lavori sarà reso noto
martedì prossimo. All’acclamata iniezione di fiducia ai
diportisti penseranno invece congiuntamente l’associazione
“Laghi di Sibari” e la “Casa Bianca Group srl”, attraverso
un’intensa campagna d’informazione che prevede anche la
partecipazione a fiere e borse del turismo italico.
Ed i licenziamenti? Al momento, restano. Ma ne è probabile un
rinvio: dovrebbero essere infatti formalizzati non più, come
pure detto in un primo momento, entro il 30 di settembre, ma ad
ottobre. Quando saranno chiari il destino dello Stombi e gli
effetti della mobilitazione per ricostruire l’immagine del porto
turistico.
Gianpaolo Iacobini |