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Sostanzialmente
interlocutoria la riunione sulla problematica del canale dello
Stombi e della sorte dei sette lavoratori dei cantieri nautici
che, dal prossimo primo ottobre, rischiano di trovarsi senza
lavoro. Tutti, amministrazione, sindacati e politici, chiedono
il ritiro dei licenziamenti annunciati. Casa Bianca Group non
prende impegni. "Solo in presenza di un'inversione di rotta e
con la presenza, quindi, di nuove commesse, nonché con la
certezza di un canale navigabile, siamo disposti a rivedere le
nostre decisioni. A nessun imprenditore fa piacere chiudere la
propria impresa", ha affermato Antonio Vuoto, vice presidente di
Casa Bianca. La riunione, promossa dall'amministrazione
comunale, ha visto sedersi intorno allo stesso tavolo i
rappresentanti politici, i sindacati, l'associazione "Laghi di
Sibari", la società "Casa Bianca Group", proprietaria dei
cantieri nautici sibariti, e i lavoratori dei cantieri. Venerdì
pomeriggio, nel palazzo comunale, si sono ritrovati, infatti,
assieme al primo cittadino cassanese, Gianluca Gallo, il
responsabile della Camera del Lavoro della città delle Terme,
Nino Rubini, i capigruppo consiliari Luigi Adduci dei Ds, Mimmo
Lione dell'Udc, Franca Peruzzi della Margherita e Stefano
Petrosino, in rappresentanza dei Socialisti Riformisti e dello
Sdi. Non mancavano neanche Nunzio Masotina, presidente
dell'associazione "Laghi di Sibari", e Antonio Vuoto, vice
presidente della "Casa Bianca Group".
I lavoratori dei cantieri erano rappresentati da una loro
delegazione. La riunione è stata introdotta dal "padrone di
casa".
Il sindaco Gallo, nel suo breve intervento introduttivo, ha
presentato, a grandi linee, la problematica dei "Laghi" mettendo
in risalto i "grandi sforzi" compiuti dalla sua amministrazione
per assicurare agli utenti e ai diportisti dei Laghi un'estate
tranquilla. Il sindaco Gallo ha anche annunciato che, di
concerto con l'assessore regionale ai Lavori Pubblici, il
socialista Luigi Incarnato, i 45 mila euro, sui 100 mila messi a
disposizione dalla regione Calabria, "che si sono risparmiati
con il precedente appalto per il disinsabbiamento dello Stombi,
saranno utilizzati per garantire, anche dopo il 30 settembre, la
pulizia del canale". Il sindaco di Cassano, nell'assicurare il
pieno impegno dell'amministrazione comunale nel trovare, nel
minor tempo possibile, una soluzione definitiva per lo Stombi,
ha invitato la società "Casa Bianca Group Srl" a voler rivedere
la sua posizione e a non licenziare, a fine mese, i sette padri
di famiglia. Anche il responsabile della Camera del Lavoro
cassanese, Nino Rubini, nel dirsi pienamente consapevole delle
enormi difficoltà che stanno vivendo i cantieri nautici a causa
della mancanza di commesse, ha invitato la società proprietaria
a voler recedere dai propositi di licenziare tutti i lavoratori
e, allo stesso tempo, ha invitato tutti i soggetti interessati
alla risoluzione della "questione Stombi" a uno sforzo sinergico
al fine di far ritornare i cantieri e il centro nautico dei
laghi di Sibari volano dello sviluppo dell'intera Sibaritide.
Tesi questa fatta propria dai "rappresentanti politici". In
special modo, Adduci, Peruzzi e Petrosino, nei loro interventi,
anche se da angolazioni diverse, hanno sostenuto che "in questa
fase provvisoria e urgente bisogna garantire ogni sforzo per
assicurare la navigabilità dello Stombi, ma, contestualmente ¬
hanno tenuto a evidenziare ¬ bisogna accelerare la procedura
dell'istituzione del porto canale". Sembra che su questo
specifico argomento i "politici" presenti alla riunione abbiano
richiesto al sindaco Gallo di farsi promotore di una conferenza
dei capigruppo "al fine di monitorare e rilanciare lo stato
procedurale dell'istituzione del porto canale". I rappresentanti
dei gruppi consiliari hanno, altresì, sostenuta la necessità
"della regolarizzazione del regime di proprietà (demanializzazione)
del canale" e "di mettere in atto tutti gli interventi idonei a
potenziare l'interesse pubblico per l'insediamento dei Laghi di
Sibari, tra cui, quello più urgente, dell'acceso al mare".
Antonio Iannicelli
Mimmo Petroni |