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La Biblioteca Diocesana di Cassano Allo Ionio, si arricchisce
di ulteriori importanti documenti storici: manoscritti, Bolle Papali,
raccolte di poesie, tutte risalenti ad un periodo storico tra il
1500 e il 1800. A divulgare questa importante notizia è il
Direttore prof. Enrico Cirianni, che da anni con sapienza
certosina e tanta passione ne cura le sorti; si proprio lui ha
voluto partecipare al popolo cassanese e in special modo agli
operatori della stampa, della Tv locale Telelibera Cassano e al
portale internet della città di Cassano
www.cassanoalloionio.info
affinché, con i loro mezzi, possano dare il giusto risalto a queste
notizie.
La
Biblioteca Diocesana
una struttura, questa,
che da anni persegue non solo il fine di salvaguardare,
organizzare, catalogare l'importante e prezioso patrimonio
librario, di cui è dotata, ma anche di fare ricerca per far si
che documenti, testimonianze e produzioni letterarie dispersi o
posseduti in altri luoghi, che sono legati alle radici e alla
spiritualità cassanese, possano essere recuperati e portati alla
conoscenza e fruizione di tutti.
Dopo mesi, infatti, di paziente e costante ricerca, sono state
recuperate opere importantissime, che per la loro valenza
sociale e culturale, vengono a premiare il costante impegno che
vi si profonde in tal senso..
Si tratta, in primo luogo, del recupero di un' opera di un
nostro colto concittadino, di cui si era persa la memoria e
precisamente della " Vita di S. Vincenzo Ferreri" del
1736, pubblicata in Napoli dall'editore Rutelli, a firma di
Fra Maria Alberto Pontieri da Cassano, teologo dell'ordine
dei Predicatori. Un illustre figlio del nostro territorio e
degno, quindi, di essere giustamente annoverato tra i dotti
cittadini di Cassano.
Altri documenti di uguale importanza storica, su cui corre
l'obbligo soffermarsi e magari prenderne visione presso la
sede della Biblioteca sono:
le bolle di mons. Coppola, vescovo di Cassano, della
seconda metà del settecento, di altre bolle, sempre dello
stesso periodo, di vescovi di alcune diocesi del sud Italia, di
preziosissime e artistiche cinquecentine, la raccolta delle
poesie del vescovo di Cassano Basile del 1880, nonché la
preziosa relazione, manoscritta del 1813, relativa alla
condizione storico-sociale di Cassano e alla controversia sul
Seminario e il Decreto regio del 1884, a firma del re Umberto I.
E infine di grande importanza e di grande rilievo per il popolo
cassanese è la
Bolla papale del 1576, a firma del Papa Gregorìo XIII.
II suddetto Papa è legato alla storia di Cassano, in quanto
sotto il suo pontificato fu emanato il decreto, con il quale si
concedeva il patronato della cappella di S. Giovanni, nella
Cattedrale, ad Achille Castriota Scanderberg.
Bolla di nomina papale con sigillo del 1829 a vescovo di
Cassano di mons. Bombini.
« Il ritrovamento di queste opere - afferna il Direttore
Cirianni - di certo, viene a colmare un vuoto storico e viene a
confermare la bontà storico-culturale del popolo di Cassano, che
ha espresso nei secoli tanti figli illustri e bontà culturale.
Per amore della verità, si sente il dovere di precisare, per chi
non ne fosse a conoscenza, che grande contributo alla ricerca e
recupero di si importante patrimonio si è avuto da famiglie
private e cittadini, che hanno manifestato sensibilità e grande
amore per la conservazione e trasmissione della cultura »
La passione e l'amore per la cultura ha vinto ancora.
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