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I titoli della
Collana:
I. Canti e Suoni Tradizionali del Popolo di Cassano in Calabria,
Fonit-Cetra, Milano 1979; I.R.S.D.D., Cassano 19852.
2. I Santi cantati. La canzone narrativa religiosa in Calabria,
I.R.S.D.D., Cassano 2003.
3. Evviva la Madonna. 1. Storie, lodi, invocazioni. I.R.S.D.D..
Cassano 2004.
4. Il canto narrativo in Calabria, I.R.S.D.D., Cassano 2005.
Di prossima pubblicazione:
5. Cantare l'amore in Calabria,
I.R.S.D.D., Cassano 2006 |
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Un’attività,
che si va consolidando all’interno dei programmi dell’I.R.S.D.D.,
è quella di pubblicare periodicamente CD musicali atti a
documentare lo stato attuale della cultura di tradizione orale
e, particolarmente, i formalizzati orali cantati e il contesto
all’interno del quale essi si realizzano e si mostrano
funzionali alla vita delle popolazioni che li elaborano, li
adottano e li perpetuano.
La Calabria è, probabilmente, l’unica regione italiana a non
avere una sua collana di Documenti sonori, che testimonino,
almeno parzialmente, il notevole patrimonio di formalizzati
orali, cantati e non, elaborato dalle nostre popolazioni sia
latine che alloglotte. Esistono dischi d’interesse folklorico
qua e là pubblicati da volenterose associazioni culturali, ma
essi riguardano, molto spesso il folk-revival di gruppi musicali
che niente hanno a che fare con la documentazione
scientificamente fondata della cultura di tradizione orale così
com’essa oggi s’atteggia nella nostra regione.
Scopo della collana Documenti sonori della cultura di tradizione
orale è quello di documentare sistematicamente e coerentemente i
diversi repertori, cantati e non, maturati all’interno della
visione del mondo e della vita delle popolazioni calabresi. I
repertori, registrati nelle più disparate occasioni (feste,
processioni, riti particolari, ciclo della vita), permetteranno
una conoscenza, seppur mediata, della ricchezza della cultura di
tradizione orale calabrese, della sua complessa stratificazione,
della sua attuale funzione sia nelle occasioni quotidiane che in
quelle festive.
Destinatari della collana sono gli studiosi antropologi ed
etnomusicologi, ma, soprattutto, i Calabresi invitati a
riappropriarsi della propria cultura, a rifunzionalizzarla
secondo i bisogni particolari d’ogni singolo come d’ogni
comunità, e a utilizzarla per rifondare, consapevolmente, la
propria identità.
In particolare Il canto narrativo in Calabria è un CD contenente
canti epico-lirici di larga diffusione in Calabria, ma da altri
studiosi non ritenuti presenti nella nostra regione.
L’importanza del disco sta proprio nel fatto che esso documenta
la presenza di tali canti anche in lezioni ben conservate e,
addirittura, diramatisi in separate tradizioni, conviventi,
spesso, negli stessi luoghi ed eseguite dalle stesse persone. Il
disco, insomma, testimoniando una presenza negata, dimostra come
la ricerca sul campo possa ancora darci la possibilità di
arricchire le conoscenze sul canto di tradizione orale in
Calabria e di convincerci che esso non è affatto spento, vivendo
ancora tra le nostre comunità. Il disco, ancora, testimonia una
complessità linguistica e sonora di notevole interesse e di
grande utilità per una indagine scientifica tesa a documentare
diacronicamente e sincronicamente lo stato della cultura di
tradizione orale e dei dialetti della nostra Calabria.
Il CD, a cui è allegato un opuscolo illustrativo, testimonia
l’importanza che il patrimonio orale riveste all’interno della
cultura delle popolazioni calabresi sia dal punto di vista
etnomusicologico che da quello antropologico in generale.
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