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La
sala consiliare “Gino Bloise” del Palazzo di Città di Cassano
allo Ionio “presa d’assalto dallo stato”; le massime autorità di governo :
il Prefetto, il Questore, i Comandanti Provinciali dell’Arma dei
Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello
Stato, della Polizia Municipale e i Sindaci dei Comuni del
comprensorio Sibaritide – Pollino si sono ritrovati a Cassano
mercoledì 18 ottobre 2006 per sottoscrivere un protocollo
d’intesa per la costituzione di un comitato per la sicurezza e
la legalità con sede a Cassano Allo Ionio.
La cerimonia è stata coordinata dal padrone di casa il Sindaco
della città Gianluca Gallo, ha presenziato i lavori il Prefetto
Bruno Sbordone .
In sala giornalisti e Tv hanno ripreso l’evento per divulgare la
notizia al territorio e alla comunità intera. A dar inizio ai
lavori il Prefetto di Cosenza Bruno Sbordone che in primis ha
ringraziato e plaudito l’iniziativa organizzata e
coordinata diligentemente dal primo cittadino Gianluca
Gallo che << ha saputo riunire intorno al tavolo i massimi
esponenti del territorio Sibaritide e Pollino, - ha affermato il
Prefetto - una comunità laboriosa e onesta che merita, come
tutta la Calabria, sicurezza e legalità. Una iniziativa
che mette alla prova le massime cariche istituzionali e il
territorio tutto, compreso le Associazioni di volontariato >> .
A seguire l’intervento del questore di Cosenza Guido Marino che
ha sottolineato << l’importanza di momenti come quello di oggi
promuovono e proliferano sinergie; la sicurezza si tutela – ha
affermato Marino – si promuove, ben venga momenti come
quello di oggi, i cittadini hanno bisogno di consapevolezza >>.
Dopo gli interventi delle cariche istituzionali ,il comandante
provinciale della guardia di finanza Maurizio Massarini, il vice
comandante del comando provinciale dei carabinieri Demetrio
Buscia, il colonnello Francesco Curcio, comandante provinciale
del Corpo forestale Stato, funzionari prefettizi, rappresentanti
della polizia di Stato e dei carabinieri è stata la volta dei
Sindaci del comprensorio , chiamati ad esprimere il loro
giudizio in riferimento alla giornata e all’iniziativa. Al
comitato hanno aderito 57 comuni ma soltanto 35 sono stati
presenti per sottoscrivere il protocollo d’intesa: Cassano,
Albidona, Altomonte, Bocchigliero, Calopezzati, Caloveto, Canna,
Cariati, Castrovillari, Civita, Corigliano, Cropalati, Firmo,
Frascineto, Laino Borgo, Laino Castello, Longobucco, Lungro,
Mandatoriccio, Montegiordano, Morano, Mormanno, Paludi,
Pietrapaola, Roseto, Rossano, San Giorgio Albanese, San Lorenzo
Bellizzi, San Lorenzo del Vallo, San Marco Argentano, Santa
Sofia d’Epiro, Scala Coeli, Spezzano Albanese, Tarsia, Terranova
da Sibari.
Gli interventi si sono susseguiti seguendo un unico filo
conduttore : quello del bisogno assoluto di sicurezza e
tranquillità sociale. Ma per centrare l’obiettivo bisogna
lavorare in sinergia, coinvolgendo tutte le istituzioni preposte
: la famiglia, la scuola, le istituzioni, le forze di polizia,
le associazioni di volontariato .
Da
segnalare, tra gli interventi, quello del presidente del
consiglio comunale di Cassano Antonio Golia che , pur non
facendo parte del Comitato , ha voluto esprimere il suo giudizio
e offrire il suo contributo . Dal suo intervento è emerso che la
famiglia prima e la scuola dopo debbano essere le prime agenzie
formative che puntano i riflettori su valori come la legalità e
la sicurezza tali da divenire elementi fondamentali di ogni
comportamento, ne va della crescita sociale e culturale di un
territorio. Inoltre nel corso del suo intervento ha chiesto, in
qualità di cittadino prima e di Presidente del Consiglio
Comunale dopo, di conoscere i risultati della commissione di
accesso agli atti che portarono a suo tempo le stesse autorità
presenti oggi a chiedere all'Amministrazione tutti gli atti per
scongiurare eventuali infiltrazioni mafiose nell'attività
amministrativa.
Il comitato
avrà la sua sede istituzionale a Cassano, ma non esclude che
possa essere un comitato itinerante per un confronto più aperto
con il territorio, infatti la prossima riunione, fissata per
mercoledì 8 novembre prossimo avverrà nella Citta del Pollino
Castrovillari.
Il comitato, composto dai delegati : Prefettura, Questura, Arma
dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale di Stato,
nonché dai Sindaci e da un delegato ciascuno della minoranza
consiliare, fornirà consulenza e indirizzi per migliorare le
attività di controllo sul territorio, da svolgere anche con il
concorso della Polizia Municipale sulla base delle ricognizioni
delle Forze dell’Ordine della stessa Polizia Municipale;
procederà alla costituzione, al suo interno, di un osservatorio
sulla sicurezza; sarà a sostegno e verifica delle attività delle
Amministrazioni locali, nell’ottica di garantire il rispetto
della legalità e l’efficienza ed efficacia dell’azione
amministrativa; valuterà i progetti di sicurezza sociale da
inserire, previa consultazione con gli organi competenti della
Regione Calabria nella programmazione comunitaria 2007-2013,
anche nell’ambito del PON Sicurezza per lo Sviluppo del
Mezzogiorno.
Alla fine degli interventi, i Sindaci sono stati chiamati per
opporre la loro firma su questo importante progetto.
Cassano, per un giorno è stata protagonista assoluta di un
progetto così grande che sicuramente rinsalderà i rapporti con
il territorio, i paesi viciniori e la Sibaritide tutta e sarà
capofila nel far perseguire obiettivi atti a far prevalere
valori quali la legalità, la trasparenza, la sicurezza, che ad
oggi sembrano svaniti e offuscati.
La
Redazione |